fbpx Le macchine Volanti! | Una privacy digitale per gli animali
Una privacy digitale per gli animali

Una privacy digitale per gli animali

Ha senso parlare di privacy degli animali? Ad alcuni la domanda potrà sembrare bizzarra, ma in questo tempo di forte dibattito in materia di riservatezza dei dati e di crescente consapevolezza dei diritti della fauna selvatica e domestica, chiedersi se sia sensato estendere il diritto alla privacy anche agli animali potrebbe rappresentare un grande segno di civiltà. Esattamente come accade per gli esseri umani, anche il comportamento e l’autopercezione degli animali sono modificati dall’esposizione allo sguardo o alla presenza altrui, e questo rappresenta già di per sé un motivo di rispetto della riservatezza animale.

Ma esistono anche altre ragioni per prendere sul serio la questione. Come ha scritto Rose Eveleth su Wired, una delle principali motivazioni per cui tutelare la privacy (anche digitale) degli animali ha che fare con il pericolo: tanto per fare un esempio, i dati raccolti su alcune specie, i loro spostamenti e le loro abitudini potrebbero essere hackerati dai bracconieri e questo potrebbe metterne a repentaglio l’incolumità. Nel caso degli animali mantenuti in cattività negli zoo, invece, gli etologi hanno più volte registrato una correlazione tra esposizione ai visitatori, macchine fotografiche o videocamere e aumento dei comportamenti aggressivi o addirittura autolesivi.

Anche quando gli animali non sono apertamente danneggiati dall’esposizione allo sguardo degli esseri umani esistono delle buone ragioni per riconoscere loro il diritto alla privacy. Molti animali selvatici tendono infatti per natura a fuggire agli esemplari delle altre specie, compresi agli umani, così come mostrano diffidenza nei confronti di oggetti e dispositivi tecnologici che non sanno come interpretare. L’osservazione reiterata degli animali, anche attraverso dispositivi di videoregistrazione, rischia di modificare la nicchia ecologica in cui vivono in maniera sensibile, esponendoli a rischi imprevisti.