fbpx Le macchine Volanti! | Una nuova vita per gli hard disk
Una nuova vita per gli hard disk

Una nuova vita per gli hard disk

Per la maggior parte delle persone, un pc che smette di funzionare diventa un oggetto totalmente inutile. Ma la verità è che si può trasformare in una preziosa fonte di terre rare, metalli tanto scarsi in natura quanto indispensabili nel mondo della tecnologia. Uno di questi è il neodimio, presente nell’hard disk dei computer.

Un professore universitario di Birmingham, che guida anche un’azienda chiamata Hypromag, ha scoperto che, ricoprendoli di idrogeno, i magneti interni si trasformano in polvere che a sua volta può essere riutilizzata per realizzare nuovi magneti, componenti fondamentali nel settore in forte crescita dei veicoli elettrici.

Il processo messo a punto potrebbe portare nel corso di un decennio a soddisfare un quarto del fabbisogno di magneti realizzati con neodimio del Regno Unito, che al momento dipende invece dalle importazioni dalla Cina. La questione si fa ancora più complessa tenendo conto che la richiesta globale di terre rare raddoppierà nel corso di cinque anni. Trovare soluzioni per non essere vincolati a forniture esterne potrebbe diventare un business di tutto rispetto.

Al momento a farla da padrone è proprio il gigante asiatico, che esporta il 70% dei prodotti tecnologici realizzati con terre rare. Ma se la Cina è la regina incontrastata per quello che riguarda la manifattura, non si può dire lo stesso per le effettive risorse minerarie che dispone nel suo territorio. Può sembrare quasi un paradosso in un periodo di tensione commerciale, ma uno dei principali fornitori di terre rare per la Cina sono gli Stati Uniti. La scoperta fatta dalla Hypromag non ha quindi soltanto un valore dal punto di vista ambientale, ma si inserisce anche all’interno di un intricato scacchiere geopolitico in cui i paesi anglofoni possono provare a creare un mercato alternativo a quello cinese.