fbpx Le macchine Volanti! | Una città a misura di pedone
Una città a misura di pedone
--

Una città a misura di pedone

Oslo ha conquistato un primato invidiabile. Nel corso del 2019 la capitale norvegese non ha fatto segnare alcuna vittima tra ciclisti o pedoni coinvolti in incidenti stradali. Giusto per avere qualche riferimento, pur con le debite proporzioni, a Londra le vittime sono state 79 mentre a New York quasi 150. Ma il risultato della città nordica non è stato raggiunto casualmente.

Oslo ha infatti da tempo lanciato il progetto Vision Zero, che punta a eliminare anche le morti di persone a bordo di veicoli. Il metodo più diretto per farlo è ridurre al minimo la quantità di automobili che circolano. Le misure adottate sono state molteplici: drastica diminuzione dei parcheggi, miglioramento del trasporto pubblico, incentivi all’utilizzo delle biciclette e accesso riservato ai pedoni in un numero sempre maggiore di strade.

Un impegnativo piano di pedonalizzazione che ha portato i suoi frutti ma che ha anche causato diversi malumori. Innanzitutto tra i più affezionati all’utilizzo dell’auto, ma anche tra i commercianti allarmati per un rischio di riduzione degli affari. In realtà le misure a favore dei pedoni hanno incrementato proprio la circolazione di questi ultimi per le strade del centro.

Una trasformazione che sta rendendo attraente la zona per l’apertura di nuovi negozi e sotto il profilo residenziale, grazie alla diminuzione dell’inquinamento. Senza contare anche gli aspetti più legati allo svago: se un tempo le famiglie optavano per gite fuori città nel weekend, ora invece scelgono anche un ambiente rinato come il centro di Oslo.

Ma la tendenza alla pedonalizzazione non è un’esclusiva della capitale norvegese. Recentemente sia Cologne in Francia che Calgary in Canada hanno chiuso varie zone al traffico, mente capitali come Bogotà o Parigi hanno intensificato la pedonalizzazione di alcune strade. Tra le città in prima linea c’è anche Milano, con l’obiettivo non solo di diminuire il numero di auto, ma di rafforzare anche i mezzi pubblici.