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Un satellite proteggerà la Terra dagli asteroidi

Un satellite proteggerà la Terra dagli asteroidi

Ora come ora sembra una lavatrice semismontata, un grosso cubo di cavi e lamiere inerme e senza scopo, ma presto la sua funzione sarà quella di proteggere la Terra dal potenziale impatto con degli asteroidi. Parliamo del veicolo spaziale in fase di assemblaggio presso il laboratorio di fisica applicata della John Hopkins University, nell’ambito di un progetto governativo coordinato dalla NASA che dovrebbe concludersi l’estate prossima. Per allora, la navicella – oggi in fase di costruzione – si troverà in orbita per il suo primo e ultimo viaggio. Il progetto DART (Double Asteroid Redirection Test) prevede infatti che questo piccolo satellite vada a infrangersi su un asteroide che gravita a sette milioni di miglia dalla Terra, con lo scopo di cambiarne la traiettoria.

Secondo quanto riportato in un lungo reportage pubblicato su Wired, nessuno sa esattamente cosa accadrà al momento dell’impatto, in fondo si tratta soltanto di un test per capire se questo tipo soluzione potrebbe essere un giorno applicata se un vero asteroide minacciasse di abbattersi sulla Terra. Gli astronomi hanno infatti contato oltre 16mila asteroidi tra i 140 e i 1000 metri di diametro in orbita nel sistema solare. Se anche i più piccoli fra questi finissero per precipitare sul nostro pianeta potrebbero causare enormi danni e catastrofi locali, come è sempre avvenuto nella storia della Terra. Gli asteroidi di maggiori dimensioni potrebbero potenzialmente causare un’estinzione di massa e il collasso della civiltà. Di qui i test precauzionali della NASA.

Gli scienziati coinvolti nel progetto DART sono certi che si possa alterare la traiettoria degli asteroidi con degli urti meccanici, a patto che questi avvengano quando gli asteroidi sono ancora sufficientemente lontani dalla Terra. La peculiarità della navicella in fase di assemblaggio è che una volta in orbita avrà bisogno di un controllo umano minimo e sarà alimentata da pannelli solari anziché da un motore a combustione. Il rischio di un impatto con un asteroide è improbabile e appare decisamente astratto, almeno finché non accade. Un po’ come con le pandemie, è il caso di farsi sempre trovare pronti.