fbpx Le macchine Volanti! | Un algoritmo per riconoscere le emozioni
Un algoritmo per riconoscere le emozioni

Un algoritmo per riconoscere le emozioni

Nel futuro, il riconoscimento facciale potrebbe venir ricordato come una rudimentale tecnologia. Allo studio ci sono infatti strumenti che, almeno potenzialmente, possono andare oltre l’analisi dei tratti del volto individuando anche lo stato d’animo delle persone.

Si entra così nell’ancora più complesso campo del riconoscimento delle emozioni. Anche in questo ambito, la Cina si dimostra un paese particolarmente attento alle novità e sta già sviluppando tecnologie in grado di individuare i piccoli segnali che possono nascondere stati d’animo alterati delle persone, che di conseguenza potrebbero rappresentare un pericolo per sé e per gli altri.

È per questa ragione che stazioni dei treni o della metropolitana, e in generale punti molto affollati, sono i luoghi principali dove questi sistemi vengono installati. La combinazione con tecnologie come il riconoscimento facciale, in cui la Cina è da sempre in prima linea, apre così nuovi scenari per il futuro. Con qualche timore: questi strumenti possono diventare nuovi meccanismi di sorveglianza?

In ogni caso, siamo ben lontani dall’avere a disposizione sistemi davvero efficienti e così intelligenti da riconoscere le emozioni umane. Secondo gli esperti serviranno ancora diversi anni perché possa arrivare sul mercato mondiale una tecnologia così potente. Lo conferma un recente studio realizzato dall’American Psychological Association, secondo il quale individuare un legame preciso tra stato d’animo ed espressività è un obiettivo estremamente ambizioso. Forse troppo.