fbpx Le macchine Volanti! | Robot tuttofare che imparano da soli
Robot tuttofare che imparano da soli

Robot tuttofare che imparano da soli

La misteriosa divisione Alphabet X è uscita allo scoperto, rivelando una delle sperimentazioni finora riservate. Si tratta dell’EveryDay Robot, il progetto che punta a realizzare un cosiddetto general purpose-learning robot, ossia un androide capace di apprendere solamente attraverso la propria esperienza, senza che sia il programmatore umano a introdurre al suo interno dei nuovi codici.

Un obiettivo molto ambizioso, ma per raggiungere il quale è comunque necessario partire da un compito specifico. La divisione di Alphabet sta così puntando sulla raccolta differenziata, con dei robot-spazzini – dotati di telecamere per orientarsi nello spazio – specializzati nello smistamento della spazzatura. Un’attività che è stata insegnata loro attraverso il machine learning e l’apprendimento rinforzato.

Innanzitutto hanno imparato come si afferrano correttamente i rifiuti con il braccio meccanico. Poi si sono allenati a differenziarli in tre diversi contenitori. Ma il lavoro non si limita alle ore del giorno: anche durante la notte, i robot fanno esperienza di raccolta e suddivisione della spazzatura sfruttando un programma virtuale. Queste ulteriori informazioni vengono poi caricate all’interno del sistema con aggiornamenti periodici, per renderli sempre più esperti.

I risultati sembrano essere molto soddisfacenti: i robot sbagliano a fare la differenziata in meno del 5% dei casi. Una percentuale nettamente più bassa di quella umana (il tasso di errore stimato all’interno di Alphabet si aggira intorno al 20%). Ma l’obiettivo che si vuole raggiungere è ancora più elevato: riuscire a mettere a punto degli androidi che siano capaci di portare a termine compiti diversi basandosi solo sulla propria esperienza. La speranza di chi lavora al progetto è che lo sviluppo dell’abilità nello smistamento dei rifiuti possa servire per far imparare più rapidamente ai robot anche altre mansioni.