fbpx Le macchine Volanti! | Ricreare una voce con l’AI
Ricreare una voce con l’AI

Ricreare una voce con l’AI

La tecnologia oggi permette di dare voce anche alle persone che per motivi di salute non sono più in grado di parlare. Finora però nessuno di questi individui riusciva a esprimersi con una voce che poteva definire davvero propria. La Northeastern University di Boston e la società VocaliD hanno messo a punto un servizio che offre questa possibilità.

Il primo passaggio è quello della registrazione della voce della persona che normalmente a causa di una grave patologia è vicina a non riuscire più a parlare. Questo passaggio può essere fatto in casa, con qualità spesso non eccellente a causa di strumentazioni non adeguate, o può essere portato a termine all’interno di una struttura creata ad hoc.

Si tratta della Voice Preservation Clinic, dove alle persone viene richiesto di leggere storie o libri mentre vengono registrate. Con un materiale audio che nel complesso può durare tra le due e le tre ore si è in grado di generare, grazie all’intelligenza artificiale, una voce digitale che replica il più fedelmente possibile quella dell’individuo, anche quando le viene chiesto di pronunciare parole che non sono mai state lette e registrate.

A quel punto la persona ha a disposizione una versione artificiale piuttosto fedele della propria voce che potrà installare su applicazioni e dispositivi che utilizzerà per comunicare con il mondo esterno quando non potrà più esprimersi in maniera autonoma. Un servizio che serve anche a far mantenere alla persona una propria identità quando dovrà interagire con le altre.

La tecnologia nel frattempo sta migliorando rapidamente cercando di rendere il risultato finale sempre più simile alla realtà. In aggiunta l’obiettivo è quello di dare maggiore naturalezza alla voce digitale, offrendo anche sfumature diverse nell’espressività. E allo stesso modo esistono strumenti per far maturare almeno parzialmente la voce nel tempo, seguendo la crescita dell’individuo.