fbpx Le macchine Volanti! | "Raffreddare" la bolletta energetica
"Raffreddare" la bolletta energetica
--

"Raffreddare" la bolletta energetica

In estate le temperature si alzano vertiginosamente e, con esse, schizzano verso l’alto anche i consumi energetici. In questi mesi, infatti, sulla bolletta elettrica incidono pesantemente i costi ricollegabili alla alimentazione dei climatizzatori. Ecco quindi alcuni freschi consigli per combattere la calura estiva e, allo stesso tempo, ridurre i consumi.

Sul fronte delle apparecchiature elettroniche, negli ultimi anni, la tecnologia ha consentito di ottenere enormi passi in avanti in termini di riduzione dei consumi. Se, quindi, dovete acquistare o sostituire il vostro climatizzatore, il prezzo non dovrà essere l’unico elemento a guidare la vostra scelta. Valutate anzitutto il dimensionamento dell’apparecchio e quindi optate per un esemplare che sia proporzionato all’ambiente ove verrà collocato. Una volta individuata la taglia giusta, fate attenzione alla classificazione energetica: scegliendo un modello in classe energetica A o superiore potrete tagliare ogni anno anche del 30% i costi della bolletta rispetto a un vecchio modello di classe C, con un considerevole risparmio anche in termini di emissioni di CO2.

Inoltre potreste considerare di prediligere un condizionatore con tecnologia inverter. Il vantaggio? La potenza del macchinario si adeguerà alle effettive necessità riducendo quindi i cicli di accensione e spegnimento.

Un importante suggerimento - per nulla scontato - è di studiare con attenzione le istruzioni e le funzionalità del telecomando. La prima funzione che vi consigliamo di imparare ad usare è quella relativa alla sola “deumidificazione” che, spesso, consente di ottenere ottenere in casa e in ufficio il clima ideale. Se ciò non fosse sufficiente, ricordate di impostare una riduzione della temperatura di soli 3-4 gradi di differenza rispetto all’esterno: il comfort sarà quello sperato, senza rischiare di far saltare la corrente in casa.

L’altro aspetto da considerare è la possibilità di integrare l’apparecchio con le applicazioni offerte dalla domotica: vi basterà uno smartphone e una connessione wifi per controllare, prima di arrivare a casa, la temperatura interna e decidere se sia necessario avviare la climatizzazione. In questo modo potrete evitare gli sprechi legati alle accensioni automatiche impostate con i timer. Avete paura di dimenticarvi di inviare il comando? Potrete impostare l’accensione utilizzando la vostra geolocalizzazione: quando sarete a una certa distanza dalla vostra casa, l'app invierà automaticamente il segnale di accensione.

Potreste inoltre adottare sistemi di home automation anche per alzare e abbassare, a seconda delle necessità, le tende da sole: proteggendo le pareti esterne dai raggi, la casa si scalderà meno. Un consiglio finale per introdurre sistemi di domotica: occhio ai bonus! Il legislatore Italia ha previsto incentivi ed ecobonus in favore di chi installa tali sistemi di automazione.

Letizia Palmisano