fbpx Le macchine Volanti! | Quanta microplastica c’è nel mondo?
Quanta microplastica c’è nel mondo?

Quanta microplastica c’è nel mondo?

L’abbondanza delle microplastiche in sospensione negli oceani, nei mari e nei fiumi è significativamente sottostimata: secondo i ricercatori del Plymouth Marine Laboratory potrebbe essere almeno il doppio rispetto alle attuali previsioni della comunità scientifica. La loro ipotesi nasce da un recente studio condotto sulle coste degli Stati Uniti e della Gran Bretagna con reti a maglie più strette di quelle normalmente impiegate (100 micrometri anziché 333 o 500 micrometri), e dunque capaci di filtrare anche i frammenti plastici più piccoli. Risultato? Le reti da 100 micrometri hanno rilevato una concentrazione di microplastiche 2,5 volte superiore a quelle da 333 micrometri e addirittura 10 volte superiore a quelle da 500.

La ricerca in questione, pubblicata sulla rivista specializzata Environmental Pollution, ricorda come di fatto non esista alcuna area al mondo che possa dirsi al riparo dall’inquinamento da microplastiche. La concentrazione maggiore si registra però sui fondali oceanici e marini, in vere e proprie isole di plastica addensate in profondità. Tenendo conto del nuovo sistema di misurazione, i ricercatori di Plymouth stimano a più di 3.700 particelle per metro cubo d’acqua la reale concentrazione delle microplastiche: una densità molto più alta di quella dello zooplancton, che sta alla base della catena alimentare.

Accade quindi sempre più spesso che i frammenti più piccoli di plastica vengano scambiati da molti pesci per zooplancton, finendo così per entrare nella catena alimentare col rischio di minacciare anche uccelli e mammiferi che si nutrono poi dei pesci stessi. Una ricerca condotta in Galles e pubblicata su Global Change Biology ha calcolato che gli uccelli che cacciano pesci e insetti nei pressi dei fiumi analizzati ingeriscono in media 200 frammenti di plastica al giorno. Gli effetti sugli ecosistemi sono devastanti: le microplastiche interferiscono con la fertilità, la crescita e la sopravvivenza di molte specie viventi, con conseguenze complesse e preoccupanti, non ancora del tutto comprese dagli scienziati.