fbpx Le macchine Volanti! | Presentato al Paris Air Show l’aereo elettrico per tratte da oltre 1.000 chilometri
Presentato al Paris Air Show l’aereo elettrico per tratte da oltre 1.000 chilometri

Presentato al Paris Air Show l’aereo elettrico per tratte da oltre 1.000 chilometri

Mentre in tutto il mondo dilaga la flygskam, la “vergogna di prendere l’aereo” indotta dall’attivista ambientalista Greta Thunberg, al Paris Air Show 2019 di fine giugno è stato presentato un aereo elettrico in grado di trasportare fino a 9 passeggeri lungo tratte di 1.046 chilometri, con una riserva stimata di ulteriori 45 minuti di viaggio.

Il velivolo si chiama Alice ed è stato progettato dalla startup israeliana Eviation per ridurre i costi di viaggio, e soprattutto l’impatto ambientale dei voli. Con tre motori elettrici posizionati nella coda e uno per ciascuna delle due ali, Alice raggiunge gli 805 chilometri orari e monta batterie agli ioni di litio da 900 chilowattora, circa nove volte più potenti della più grande batteria per automobili della Tesla.

Il prototipo presentato all’esposizione di Parigi ha convinto la Cape Air, una compagnia regionale americana che ha già stipulato un contratto con la Eviation per l’introduzione di una decina di aerei Alice nelle sue tratte commerciali già dal 2021. Nei tragitti brevi, infatti, la propulsione elettrica costa dieci volte meno di quella a combustibili liquidi, ma soprattutto consente di ridurre l’impatto del settore aeronautico sulle emissioni globali di anidride carbonica.

A meno di non sostituire i velivoli tradizionali con prototipi elettrici come Alice, non resterebbe che ridurre la domanda dei voli, porre una tassa sul cherosene o eliminare le sovvenzioni che, sin dalla convenzione di Chicago del 1944, mantengono il costo del trasporto aereo artatamente basso.

Allo scopo di ridurre il loro impatto ambientale, alcune compagnie come Emirates, Lufthansa e Qantas hanno invece optato per meccanismi di compensazione delle emissioni che permettono ai clienti di pagare una maggiorazione al costo del loro biglietto, così da finanziare progetti contro il cambiamento climatico come investimenti nei pannelli solari o nella piantumazione di alberi.