fbpx Le macchine Volanti! | Perché d’inverno ci sentiamo più stanchi?
Perché d’inverno ci sentiamo più stanchi?

Perché d’inverno ci sentiamo più stanchi?

Sonnolenza, poche motivazioni e un umore non proprio positivo: le sensazioni che molti di noi provano durante la stagione invernale sono legate a un cambiamento che ha una precisa base biologica. Per spiegare questi fenomeni si deve scomodare il concetto di cronobiologia, ossia quella branca della scienza che studia i ritmi biologici degli individui - ritmi che cambiano in particolare con la variazione di quantità di luce disponibile, che è ovviamente molto più ridotta nel corso dell’inverno. 

In questi mesi, infatti, la sveglia del mattino è fissata a un orario a cui il nostro corpo non è ancora naturalmente pronto a mettersi in moto. È il fenomeno del cosiddetto social jetlag, ossia la discrepanza tra i ritmi del nostro corpo, che si adattano alla stagione, e la rigidità della vita lavorativa che impone invece di seguire degli orari immutabili. Nel corso dell’inverno questa distanza aumenta notevolmente, con conseguenze sul benessere della persona.

Queste osservazioni dovrebbero spingere a cambiare i propri ritmi lavorativi a seconda del periodo dell’anno, circostanza che non è mai stata sperimentata. A livello scolastico è stato però osservato che spostare in avanti l’orario d’ingresso nella stagione fredda porta statisticamente a una riduzione delle malattie e a un miglioramento generalizzato delle performance dei ragazzi.