fbpx Le macchine Volanti! | Per rendere virale una bufala bastano cinque minuti
Per rendere virale una bufala bastano cinque minuti

Per rendere virale una bufala bastano cinque minuti

Il miglior metodo per diventare immuni alle fake news è capire come queste vengono create e diffuse. Un piccolo esperimento messo a punto dal Social Decision-Making Lab dell’università di Cambridge in collaborazione con il governo britannico si basa proprio sull’immedesimazione dell’utente in un creatore di bufale. Go Viral! si concentra sulle fake news legate al Covid-19: in una forma di gioco strutturato su tre livelli della durata totale di qualche minuto, la persona arriva a comprendere come da un primo post sui social pressoché ignorato si possa arrivare a creare una bufala virale grazie alla presunta credibilità che ci si è creati.

Secondo gli ideatori di Go Viral!, chi gioca anche soltanto una volta può diventare difendersi molto meglio dalle falsità online. In psicologia lo si può paragonare a una forma di vaccino, che inoculando fake news in maniera controllata permette di diventare più resistenti a quelle che si incontrano poi quotidianamente. Si tratta di un approccio preventivo, spiegato anche sulla rivista Journal of Experimental Psychology: Applied. Intervenire in un secondo momento per sradicare le convinzioni create sulla base di fake news è a tutti gli effetti una strategia molto più complicata e costosa in termini di tempo.

All’interno dei vari passaggi il gioco illustra anche le tradizionali strategie per rendere le false notizie sempre più sensazionalistiche. Dall’uso dei giusti hashtag e di un linguaggio che susciti timore e paura, al ricorso a opinioni di presunti esperti, fino ad arrivare a progettare una vera e propria cospirazione capace di guadagnarsi centinaia di like sui social. E al termine dei livelli viene anche riportato il successo che si è avuto rispetto alle altre persone che hanno giocato a Go Viral!.