fbpx Le macchine Volanti! | New York è invasa dai pacchi
New York è invasa dai pacchi

New York è invasa dai pacchi

Nessuno può mettere in dubbio la facilità e l’immediatezza degli acquisti online. Molto meno si prendono invece in considerazione gli aspetti negativi provocati dall’esplosione dell’e-commerce. Problemi toccati con mano dalla città di New York, dove si stima che ogni giorno vengano recapitati 1,5 milioni di pacchi.

Un’impennata che ha provocato un aumento esponenziale del numero di furgoni per le consegne e di conseguenza il peggioramento generalizzato del traffico in città, anche a causa della sosta selvaggia dei camioncini. Basti pensare che solo i principali quattro corrieri hanno collezionato nel 2018 oltre 500mila multe, per un valore di 27 milioni di euro.

Se non bastasse, la presenza di questi mezzi ha intasato ulteriormente le strade e rallenta la velocità delle auto, che in alcune zone procedono poco più che a passo d’uomo. Un’ulteriore conseguenza è l’aumento del tasso di inquinamento, con l’incremento delle emissioni di CO2 stimato sopra il 25%.

La situazione potrebbe drasticamente peggiorare. Al momento si calcola che solamente il 10% degli acquisti venga realizzato online, con ampi margini di crescita. Per questo motivo si stanno cercando delle soluzioni per arginare il fenomeno: alcuni corrieri stanno iniziando a impiegare la tecnologie per meglio pianificare le consegne, evitando così i momenti di maggior traffico per le strade. Un’altra soluzione è quella di trasformare alcuni parcheggi in posti temporaneamente riservati ai furgoni per le consegne. Un’idea più strutturale è quella di spostare alcune consegne al weekend, quando il traffico diminuisce.