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Nasce un materiale antifuoco innovativo per trasporti, elettronica e costruzioni
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Nasce un materiale antifuoco innovativo per trasporti, elettronica e costruzioni

Quando si parla di materiali antifuoco non mancano certo le alternative. In taluni settori come gli autotrasporti, tuttavia, occorre tenere conto anche della leggerezza, da cui dipendono altri parametri come, per esempio, i consumi. Una soluzione al problema arriva da un nuovo brevetto di ENEA, sviluppato grazie al progetto FireMat e alla regione Emilia-Romagna, e relativo finanziamento 1,1 milioni di euro.

La tecnologia è multimateriale e, come il nome lascia intuire, è una soluzione composta da strati alternati di materiali diversi, in particolare alluminio e composito fibrorinforzato. Si tratta di materiali già diffusi e facilmente reperibili, poiché sono utilizzati in campi come l’elettronica, nella produzione di contenitori per batterie, paratie antifuoco e, in genere, campi nei quali si tende a concentrare energia in piccoli spazi, con conseguenti surriscaldamenti. Claudio Mingazzini, inventore del brevetto e ricercatore ENEA del laboratorio di Tecnologie dei materiali di Faenza, racconta: “Il procedimento sviluppato mira a ottimizzare il compromesso fra caratteristiche antifuoco, meccaniche, riciclabilità a fine vita e uso delle materie prime seconde, ovvero di tutti i principali dettami dell’economia circolare, attività ‘core’ del dipartimento ENEA di Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali, a cui afferisce il nostro laboratorio”.

Il brevetto garantisce la piena protezione dal fuoco ma, allo stesso tempo, riduce sensibilmente il peso del materiale impiegato. Si tratta di un alleggerimento così notevole che, come spiega proprio Mingazzini, è in grado di ridurre il peso di un’auto elettrica del 30%. Così facendo, un‘autonomia media di 300 Km arriverebbe a quasi 400 Km. Così, oltre ad avere un impatto su consumi e costi, il materiale messo a punto da ENEA potrebbe contribuire alla diffusione di mezzi a basso impatto ambientale. E si tratta solo di una tra le tante applicazioni possibili, visto che può essere impiegato su qualsiasi mezzo di trasporto, inclusi navi e treni.


Riccardo Meggiato