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Lo smartwatch scacciaincubi
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Lo smartwatch scacciaincubi

L'idea è venuta nel 2015 al bioingegnere Tyler Skluzacek, figlio di un ex-soldato statunitense rientrato dall’Iraq e tormentato da incubi ricorrenti sulla sua esperienza in guerra. In occasione di un hackathon finalizzato a trovare soluzioni innovative per aiutare persone con disturbo post traumatico da stress, Tyler ha messo a punto il suo Pebble Watch, un dispositivo indossabile che misura il battito cardiaco e i movimenti del corpo durante il sonno, oltre a trasmettere leggere vibrazioni che interrompono il presunto incubo in corso. Da quella prima sperimentazione è nata la startup NightWare che si è specializzata proprio nella progettazione di dispositivi wearable “scaccia incubi”.

Secondo quanto riportato da Wired, l’ultimo prototipo di dispositivo terapeutico digitale della NightWare avrebbe per base un Apple Watch dotato di speciali sensori e programmi per stabilire il profilo del sonno di chi lo indossa. I sensori rilevano i movimenti del corpo e l’aumento dei battiti cardiaci associati a un sonno tormentato dagli incubi, mentre lo smartwatch rilascia delle vibrazioni in cicli di 10 secondi e d’intensità tale da calmare chi lo indossa, senza tuttavia destarlo dal sonno. Il dispositivo ha recentemente ottenuto l’autorizzazione alla commercializzazione dalla Food and Drug Administration per il trattamento del disturbo post traumatico da stress, clinicamente associato a un aumento del rischio di suicidio e a sintomi altrimenti difficili da trattare.

Già dal 2021 sarà quindi possibile prescrivere NightWare negli Stati Uniti, anche se per il momento solo in via sperimentale a soldati ed ex-funzionari del corpo militare. È facile però immaginare un prossimo impiego civile di questa tecnologia nella cura di tutti i disturbi del sonno associati a incubi, traumi psicologici e ansia. Ai trattamenti psicologici e farmacologici oggi disponibili potrebbe presto aggiungersi questa innovativa terapia in formato digitale.