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L’ambulatorio a distanza per un benessere a 360 gradi
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L’ambulatorio a distanza per un benessere a 360 gradi

Nel campo della medicina, un cambio di prospettiva sta lentamente ampliando la concezione dello stare bene: da assenza di problematiche, disagi e malattie a stato di benessere fisico, psicologico e sociale.

L’emergenza dovuta alla pandemia di Covid-19, nostro malgrado, ci ha aperto gli occhi sui benefici e sull’esperienza positiva (per i pazienti e per i medici stessi) della cosiddetta telemedicina.

Non potendosi incontrare di persona, numerosi processi, interventi e incontri sono stati spostati su mezzi digitali: visite e consulti in videochiamata, invio di ricette e referti via mail, comunicazioni semplici e veloci con i pazienti cronici, riabilitazione su Skype, sedute di psicoterapia e colloqui di supporto su Zoom.

È proprio da quest’idea che nasce Net-Medicare, primo portale italiano creato per dematerializzare l’attività ambulatoriale, mettendo in contatto medici, psicologi, infermieri e pazienti, attuando un sistema di televisita sicuro e protetto. Un progetto che porta con sé anche il vantaggio di limitare i costi di trasporto per coloro che vivono in aree remote con difficoltà di accesso alle strutture sanitarie, eliminando di conseguenza una parte di traffico e inquinamento. I dati raccolti tramite la piattaforma completano il quadro con informazioni sulla quotidianità della persona, sul suo stile di vita e sulle abitudini.

La tecnologia aiuta i professioni sanitari a crearsi un’idea più completa dei pazienti e, di conseguenza, ad attivare processi di miglioramento della qualità di vita più personalizzati ed efficaci. La possibilità di condividere informazioni e dati tra strutture mediche potrà migliorare la comunicazione tra i diversi ambiti di cura della persona e favorire la prevenzione con un occhio sempre attento a privacy e tutela dei dati.

È importante sottolineare che il contatto umano non potrà essere sostituito con l’entrata in gioco della tecnologia, anzi, possiamo immaginare questi strumenti come amplificatori delle relazioni e di tutto ciò che caratterizza l’essere umano. Anche laddove non si può arrivare fisicamente possiamo garantire la nostra telepresenza, assistenza continua e ridurre lo stress delle visite mediche e ospedaliere ove possibile.

Laura Fasano