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La rivincita del QR code

La rivincita del QR code

C’è voluta una pandemia per rendere espliciti i vantaggi del QR code e farlo diventare finalmente il fenomeno globale che ha sempre meritato di essere. Dopo anni di marginalità e incompiutezza, il sistema di accesso a siti internet e informazioni tramite la scansione dei noti quadrati a motivi neri e bianchi sta consumando la sua rivincita. Come? Per esempio rimpiazzando i menù cartacei o i pagamenti via carta nei ristoranti, di modo da evitare contatti con superfici potenzialmente contaminate.

Già prima dell’emergenza Covid-19, i sistemi digitali di pagamento via QR code erano molto diffusi in Cina, dove li usa un terzo della popolazione, ma per il resto del mondo rappresentano una novità. E pensare che la tecnologia dei codici a “risposta rapida” (QR sta per quick response) ha fatto il suo debutto ormai nel lontano 1994, nei laboratori di assemblaggio della Toyota. Lì serviva un sistema per tenere traccia delle diverse componenti, qualcosa di semplice ma con più combinazioni rispetto a quelle possibili con il codice a barre, che codifica l’informazione in linee a una dimensione. È stato così messo a punto il campo quadrato del QR code, che codifica in due dimensioni e può stoccare una quantità di informazioni cento volte superiore a quella del codice a barre.

Con la diffusione degli smartphone, i QR hanno poi ampliato i loro utilizzi al di fuori dei contesti industriali. All’inizio c’è stato molto entusiasmo per il nuovo sistema di scansione e accesso alle informazioni, gli uffici marketing ne hanno inflazionato l’uso, ma poi l’interesse è scemato in favore di nuovi e più rapidi processi. Troppo avanti sui tempi, la tecnologia del QR code ha cominciato a riprendersi solo nel 2017, quando gli smartphone hanno iniziato a incorporare il sistema di scansione direttamente nella fotocamera. Oggi, con la pandemia di mezzo, si è giunti al coronamento definitivo di una tecnologia considerata un fallimento del passato, ma che potrebbe invece rivelarsi un’anticipazione del futuro.