fbpx Le macchine Volanti! | La realtà aumentata approda in sala operatoria
La realtà aumentata approda in sala operatoria

La realtà aumentata approda in sala operatoria

In un futuro non troppo lontano, prima di impugnare il bisturi, il chirurgo indosserà un visore per la realtà aumentata: questo proietterà delle immagini digitali sul campo operatorio, permetterà di osservare l’anatomia interna del paziente e potrà anche dare indicazioni cliniche - per esempio, qual è la migliore linea di taglio eseguibile per l’asportazione di un cancro al seno? Come si legge su Wired, nei reparti di chirurgia di alcuni ospedali americani d’avanguardia quella della realtà aumentata (detta anche mixed reality) è già oggi una frontiera in via di sperimentazione.

Tra i visori testati nella chirurgia mininvasiva c’è anche HoloLens, progettato da Microsoft e che pare essere quello più promettente. Grazie a immagini scansionate in fase pre-operatoria, permette di vedere gli organi e le strutture interne con un buon livello di dettaglio e senza il ricorso a radiografie. In questo modo i chirurghi non hanno bisogno di interrompere l’operazione per avere informazioni sullo stato del paziente. Se a questo si aggiunge la possibilità di dare comandi vocali direttamente al visore, risulta chiaro che l’attività chirurgica ne guadagna molto in termini di velocità ed efficienza. Ma la possibilità di visualizzare in 3D gli organi interni del paziente potrebbe anche migliorare l’efficacia e la precisione degli interventi chirurgici, soprattutto nella demolizione delle cellule tumorali. 

Gli specialisti americani che hanno provato i visori di mixed reality nel corso di un’operazione chirurgica si dicono soddisfatti e sono certi che la tecnologia rivoluzionerà l’intero settore. Prima di poter essere impiegata su larga scala, però, la realtà aumentata applicata alla chirurgia mininvasiva dovrà ovviamente perfezionarsi ulteriormente, anche se la principale limitazione allo sviluppo della tecnologia è oggi rappresentata dalla mancanza di norme che ne disciplinino la sperimentazione al di fuori degli Stati Uniti.