fbpx Le macchine Volanti! | La quarantena fa esplodere la bolla degli influencer
La quarantena fa esplodere la bolla degli influencer

La quarantena fa esplodere la bolla degli influencer

Tempi duri per gli influencer di tutto il mondo: da quando è cominciato il lockdown per il contenimento della pandemia di Covid-19, il traffico sui loro account è cresciuto alla grande, ma la conseguente chiusura delle attività economiche ha portato a un crollo verticale degli investimenti pubblicitari. A segnalare il momento di stallo di quella che negli ultimi anni è diventata un’industria miliardaria è un recente articolo di Vice, che parla esplicitamente di un possibile scoppio della bolla degli influencer.

Molti influencer specializzati in settori gravemente colpiti dal lockdown – come quello dei viaggi, della moda e degli eventi – sono stati colti alla sprovvista dal tracollo degli investimenti pubblicitari. Sono soprattutto i “micro-influencer” – quelli con meno di 100mila follower – a rischiare di essere abbandonati dai grandi brand in questo periodo di vacche magre, segnalando come il settore nel suo complesso sia ancora estremamente fragile e volatile. Per tirare a campare molti piccoli influencer hanno cominciato a sponsorizzare prodotti di consumo domestico o addirittura a proporre consulenze online e corsi di e-learning a pagamento.

Soprattutto negli Stati Uniti, alcuni influencer hanno invece reagito alla crisi del settore con inaspettate elargizioni di denaro ai rispettivi follower in cambio di like, tag e commenti. A darne notizia è il New York Times, che sottolinea come iniziative di questo tipo mirino a fidelizzare e reclutare nuovi follower, o addirittura a costruire il più rapidamente possibile nuove fanbase su cui poi monetizzare.