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La batteria che non muore mai

La batteria che non muore mai

Lo scorso aprile, Elon Musk ha annunciato che Tesla sarà presto in grado di ricaricare le proprie auto elettriche per più di un milione di miglia, pari a oltre un milione e seicentomila chilometri. Sogno o realtà? La notizia non è certo passata inosservata, dal momento che oggi la capacità di ricarica delle batterie in circolazione è di solo mezzo milione di miglia per ciclo di vita, poi bisogna cambiarle o sostituire per intero l’autovettura. Le potenzialità delle nuove batterie Tesla sono state per il momento confermate dai risultati di una ricerca condotta da un team della Dalhousie University, che tuttavia gode di un accordo esclusivo con la stessa Tesla e non può dunque essere considerata un organismo terzo e imparziale.

L’accresciuta capacità delle batterie descritte dai ricercatori della Dalhousie University sarebbe dovuta all’impiego di ossido di litio nichel manganese cobalto, detto anche NMC, per l'elettrodo positivo e di grafite artificiale per l’elettrodo negativo. L'elettrolita, che trasporta ioni di litio tra i terminali dell'elettrodo è invece costituito da un sale di litio miscelato con altri composti. Il risultato di questa articolata composizione chimica è una batteria in grado di immagazzinare più energia e avere una durata in cicli di ricarica più lunga rispetto alle altre batterie attualmente in commercio. Per quanto riguarda le auto elettriche, questo vuol dire che sarà possibile guidare più a lungo la propria auto con una singola carica e ricaricare la batteria per più cicli prima che smetta di funzionare.

In generale, esiste un compromesso tra la densità di energia elettrica e la durata della batteria: se si desidera immagazzinare più energia la batteria perde cicli di ricarica, e viceversa. Ma si stanno facendo progressi. Secondo i ricercatori, le nuove batterie con capacità da un milione di miglia potrebbero essere impiegate con profitto nei robotaxi a guida autonoma e nei camion elettrici a lungo raggio, due prodotti che Tesla sta già cercando di sviluppare.