fbpx Le macchine Volanti! | Il sapere umano è custodito al Polo Nord
Il sapere umano è custodito al Polo Nord

Il sapere umano è custodito al Polo Nord

La conoscenza umana non sembra al momento a rischio, ma GitHub ha voluto metterla al sicuro da qualsiasi evento catastrofico possa provocare la sua totale distruzione. La piattaforma, sulla quale vengono caricati i codici sorgenti dei software, ha così deciso di creare una copia di ogni repository attiva e pubblica presente alla data del 2 febbraio di quest’anno, immagazzinandola in memorie a lungo termine.

21 terabytes di dati che sono poi stati stipati in una località tanto lontana quanto protetta da qualsiasi genere di calamità. Le informazioni sono conservate in un data center nei pressi del Polo Nord, a 250 metri di profondità, al di sotto di uno strato di permafrost, dove un tempo era presente una miniera di carbone.

Un luogo appositamente distante da qualsiasi minaccia che potrebbe cancellare le importanti informazioni collezionate. L’iniziativa è stata ribattezzata Artic Code Vault e si pone l’obiettivo di preservare la conoscenza per quello che riguarda in particolare i codici open source presenti sulla piattaforma GitHub. Un impegno che il servizio ha inserito all’interno del più ampio progetto Archive Program.

Assieme ad altri partner l’obiettivo è quello di conservare in un orizzonte temporale di circa un millennio le informazioni sui codici aperti, allo scopo di renderli usufruibili anche in un futuro remoto. Un’ipotetica nuova civiltà potrà così risalire a come si è evoluto lo sviluppo dei nostri software e come sono attualmente utilizzati nella nostra società. Ma l’aspetto più importante riguarda le istruzioni per poterli riportare alla luce.

Tutto questo grazie alla presenza del cosiddetto “Tech tree”, un vero e proprio manuale all’interno del quale viene spiegato come utilizzare queste informazioni. In particolare si trovano indicazioni fondamentali per capire come decodificare i dati immagazzinati per risalire ai codici sorgente.