fbpx Le macchine Volanti! | Il grande esperimento del lockdown
Il grande esperimento del lockdown

Il grande esperimento del lockdown

Isolamento domiciliare, app per tracciare gli spostamenti, sospensione della produzione industriale, smart working d’emergenza e didattica a distanza: messe così, una in fila all’altra, le conseguenze improvvise e inaspettate dell’attuale pandemia da Covid-19 ci mostrano come il momento attuale sia anche un eccezionale esperimento di massa. Ed è per questo che, dall’inizio della pandemia, gli scienziati sociali stanno cercando di interpretare i dati disponibili e formulare analisi sugli straordinari cambiamenti in atto.

Come osservato in un recente articolo apparso su Science, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria gli economisti si sono affrettati a studiare gli effetti sull’economia e le riconversioni produttive delle industrie, gli scienziati politici stanno analizzando le scelte dei governi e delle istituzioni internazionali, gli psicologi hanno monitorato la tenuta emotiva degli operatori sanitari in prima linea e dei bambini in isolamento, mentre i sociologi si sono per ora concentrati sulla gestione e l’uso delle informazioni nel corso dell’emergenza. Dimenticando per un secondo gli aspetti tragici della pandemia, quello attuale si potrebbe definire un momento d’oro per le scienze sociali.

A differenza delle scienze naturali, infatti, le scienze sociali non conducono in genere veri e propri esperimenti, per ragioni di deontologia o impossibilità metodologica. Crisi come quella attuale rappresentano però delle vere e proprie miniere di dati e forniscono casi studio irripetibili. Certo, la pandemia ha interrotto molti dei progetti di ricerca in corso, ma ha offerto la possibilità di indagini nuove e ancora inedite agli scienziati sociali più reattivi e capaci di farsi trovare pronti. Sempre loro, poi, sarà il compito di inventare un nuovo mondo in cui abitare quando l’emergenza sanitaria sarà rientrata.