Il CEO di Uber non sarà più consigliere di Trump

Il CEO di Uber non sarà più consigliere di Trump

Una mossa obbligata: dopo le polemiche sul sospetto tentativo da parte di Uber di approfittare delle proteste al JFK di New York - contro le politiche sull'immigrazione di Donald Trump - per promuovere il suo servizio, il CEO dell'azienda di noleggio conducenti, Travis Kalanick, ha confermato che lascerà il suo posto da consigliere economico dell'amministrazione Trump. A quanto sembra, la mossa non ha solo lo scopo di placare la rabbia degli utenti - concretizzatasi nel sabotaggio #deleteUber - ma anche di rassicurare sulla reale direzione politica dell'azienda.