Il CEO di Uber litiga con un suo dipendente

Il CEO di Uber litiga con un suo dipendente

Travis Kalanick, multimiliardario CEO di Uber, non ha una buona fama. Già nelle scorse settimane si è trovato nella situazione di dover rinunciare alla posizione di consigliere di Donald Trump (per le proteste dei dipendenti e clienti) e oggi si è fatto riprendere mentre, al termine di una corsa su Uber in compagnia di due ragazze, litiga con l'autista che gli chiedeva conto dei suoi continui cambi di politica. L'accusa del driver è chiara: hai continuato ad alzare le richieste nei nostri confronti e hai abbassato in continuazione le tariffe. Niente di nuovo, è già successo più volte che gli autisti di Uber denunciassero le difficoltà sempre crescenti nel far quadrare i conti (ricordiamo che le spese per l'auto sono a carico dei lavoratori). A tutto ciò, Kalanick reagisce in maniera decisamente ostile: "Alcuni non sono proprio capaci di prendersi la responsabilità dei propri errori". Come sempre, dopo qualche ora, da parte del CEO di Uber sono arrivate le tradizionali scuse.