fbpx Le macchine Volanti! | I social network si assomigliano sempre più
I social network si assomigliano sempre più
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I social network si assomigliano sempre più

Cosa distingue Facebook da Instagram, Twitter da LinkedIn, Snapchat da TikTok? In tutte le maggiori piattaforme di social networking ci sono un news feed, post temporanei, chat private e un sistema di contenuti live. Target e linguaggi rimangono ancora differenziati, ma a detta di Wired gli sviluppi delle piattaforme starebbero convergendo verso un modello standard, integrato, omnicomprensivo di diffusione dei contenuti. Qualche esempio? Twitter ha introdotto di recente i Fleets, dei tweet che scompaiono sul modello delle Instagram stories, a loro volta mutuate da un’applicazione di Snapchat. Quest’ultimo, dal canto suo, ha introdotto Spotlight prendendo spunto dagli Instagram Reels, evidentemente ispirati ai video brevi e multi-clip di TikTok. Di stories se ne trovano ora anche in Facebook, LinkedIn e persino Skype.

Secondo Wired, questo processo di omogeneizzazione delle piattaforme riguarda anche aspetti di design: tutti i contenuti a scomparsa sono sagomati a tondino, lo scorrimento dei multi-clip avviene verso l’alto, e sempre verso l’alto si muove anche il feed di notizie statiche. Questo tipo di mutuazione reciproca delle caratteristiche e dei formati di successo segnala un continuo riposizionamento delle piattaforme, ma soprattutto l’affermarsi di un’esperienza standard nella fruizione dei contenuti via social network. Spesso lo scambio di features tra piattaforme non riesce come vorrebbero gli sviluppatori, ma capita anche che una funzionalità finisca per adattarsi perfettamente al nuovo contesto in cui viene importata. Si pensi al caso delle stories introdotte da Instagram sul modello di Snapchat.

Un ruolo chiave nel successo o meno di questo passaggio di features tra diversi social network lo giocano influencer e creatori di contenuti. Sono loro a dettare i modelli di fruizione della piattaforma che poi la maggior parte degli utenti finisce per imitare, determinando così la diffusione o la perdita di interesse per una certa funzionalità. Il tutto nell’attesa che gli sviluppatori mettano a punto la prossima grande trovata, capace di cambiare le regole del gioco per tutte le altre piattaforme.