fbpx Le macchine Volanti! | Glossario: Metadati
Glossario: Metadati
--

Glossario: Metadati

I metadati sono informazioni che descrivono, etichettano o catalogano un insieme di altre informazioni, fornendo loro un contesto. Senza, sarebbe pressoché impossibile orientarsi in un mondo come quello odierno, in cui i dati sono considerati la più importante risorsa esistente. Li potremmo descrivere, ricorrendo a una sintesi estrema ed efficace, ma per forza di cose non esaustiva, come “dati a proposito di dati”.

Prima di addentrarci in ulteriori dettagli, proponiamo un paio di semplici esempi per meglio comprendere il concetto: sono quelli associati a una fotografia a proposito dell’attrezzatura impiegata in fase di acquisizione, i parametri di scatto, la data di creazione e la risoluzione, ma anche quelli relativi a un documento che specificano autore, lunghezza e revisioni apportate.

I metadati sono utili all’organizzazione dei dati
Non si tratta di un’esclusiva dell’era informatica, basti pensare agli schedari cartacei delle biblioteche, da sempre essenziali per trovare rapidamente i volumi sugli scaffali (a loro volta archivi di informazioni), ma è senza dubbio in tale ambito che oggi se ne registra l’impiego più rilevante e diffuso. Questa pagina include metadati (nello specifico meta tag), lo stesso vale per il motore di ricerca che si occupa della sua indicizzazione organizzando il salvataggio e la visualizzazione degli indirizzi, ma anche per le canzoni in formato MP3 (autore, titolo, copertina), per i video registrati con lo smartphone (data, ora, geolocalizzazione) e così via.

Ne esistono di diverso tipo. Proviamo a elencare i principali, rendendo il tutto il più semplice con riferimento a quanto può avvenire nella gestione di un’opera d’arte da parte di un museo, non fa differenza se fisico oppure virtuale da visitare online. Sono descrittivi quando funzionali all’individuazione e alla comprensione di quanto presente in un contenuto (ad esempio la didascalia di un’opera), strutturali se definiscono le componenti e la loro relazione o collocazione all’interno di uno spazio, nel mondo reale o digitale (la sua posizione e il rapporto che la lega alle altre opere). Vi sono poi quelli amministrativi, utili a garantire autenticità, integrità e tutela della proprietà intellettuale (chi è in possesso dell’opera e con quali modalità ne è concesso l’uso).

È possibile far riferimento a standard condivisi come quelli elaborati da ISO (International Organization for Standardization) e ANSI (American National Standards Institute), indispensabili poiché un’eccessiva frammentazione tra i sistemi impiegati si tradurrebbe inevitabilmente in una carenza di interoperabilità, inficiando l’utilità stessa dei metadati.

Il termine “metadato” nasce dall’unione della parola greca “μετὰ” (“dopo” col significato di “oltre”) e da quella latina “datum” (“informazione”). Rimandiamo alla pubblicazione Understanding metadata: what is metadata, and what is it for? per ulteriori approfondimenti, di cui riportiamo un estratto piuttosto esplicativo in forma tradotta.

“Considerate come i negozianti immagazzinano le informazioni a proposito dei loro prodotti e dei loro clienti, i datori di lavoro in merito ai dipendenti e ai loro compiti, le organizzazioni in relazione agli eventi da gestire, le istituzioni di ricerca per tenere traccia delle tendenze e delle persone più importanti in un determinato contesto, le biblioteche, gli archivi e i musei sul materiale di cui si occupano, i governi sui cittadini, i loro alleati e i loro nemici: questi sono tutti metadati.”

Cristiano Ghidotti