fbpx Le macchine Volanti! | Fare coppia al tempo di Tinder
Fare coppia al tempo di Tinder

Fare coppia al tempo di Tinder

Internet ha trasformato tutto, anche l’amore e la ricerca del partner. Stando alle ultime stime, pare che ogni giorno più di 200 milioni di persone al mondo consultino un sito di incontri o usino una qualche dating app come Tinder o Facebook Dating, l’ultima arrivata. Negli Stati Uniti più di un terzo dei matrimoni cominciano con un incontro online o via smartphone, tanto che l’iniziale scambio di messaggi via chat è il secondo metodo più diffuso per conoscere nuove persone dopo la frequentazione di reti amicali condivise.

Non tiene più, dunque, il luogo comune secondo cui le relazioni che sbocciano online siano per definizione superficiali e non finalizzate a trovare l’amore della vita. Certo, esistono molte app per single in cui a ritmare la ricerca di un potenziale partner è lo “swipe”, lo scorrimento con il dito sullo schermo del cellulare da un profilo all’altro; nonostante questo, in paesi tra loro culturalmente molto diversi come gli Stati Uniti e la Cina, le relazioni nate online sembrano durare statisticamente più di quelle “vecchio stile” cominciate offline.

A spiegare il successo delle relazioni nate online sarebbe soprattutto la maggiore offerta di partner potenziali con cui mettersi in contatto e l’atteggiamento disinibito degli utenti sulle piattaforme digitali, più propensi a rompere il ghiaccio qui che non nella vita reale. In chat si frequentano poi individui che in linea di massima condividono gli stessi interessi, e c’è modo di conoscere abbastanza a fondo una persona da capire se valga la pena procedere con un incontro di persona oppure no. Ed ecco che, di conseguenza, negli Stati Uniti il tasso di divorzi tra le coppie di sposi che si sono conosciuti online è inferiore a quello dei matrimoni cominciati offline, mentre il livello dichiarato di felicità e soddisfazione affettiva è maggiore.