fbpx Le macchine Volanti! | È un momento d'oro per la scoperta di nuovi dinosauri
È un momento d'oro per la scoperta di nuovi dinosauri

È un momento d'oro per la scoperta di nuovi dinosauri

Scrive il National Geographic che siamo in un momento d’oro per lo studio dei dinosauri: gli scienziati hanno imparato di più su questi antichi animali negli ultimi venticinque anni che negli ultimi duecentocinquanta, con nuove intuizioni che spaziano dal colore della loro pelle e delle piume a come vivevano e si sono evoluti. Le ragioni di una tale fortuna sono da ricondurre alla straordinaria scoperta di nuovi fossili in anni recenti e all’introduzione di nuove tecniche di ricerca per la classificazione dei reperti e per la ricostruzione digitale della fisionomia animale. Due fattori che, combinati tra loro, stanno rivoluzionando il modo in cui pensiamo tradizionalmente ai dinosauri.

Nell’ultimo ventennio, spiega National Geographic, i paleontologi hanno classificato una media di 50 nuove specie all’anno: un ritmo inimmaginabile negli anni addietro. I progressi nelle scansioni virtuali, nelle simulazioni robotiche e nelle analisi chimiche hanno permesso di classificare reperti un tempo sconosciuti, ma le scoperte più interessanti riguardano soprattutto il comportamento dei dinosauri. Per esempio, si è dimostrato che molte specie considerate terrestri erano in realtà abilissime nel nuoto, mentre altre avevano un metabolismo più simile a quello degli animali a sangue caldo che a quello dei rettili moderni.

Le novità che forse più ribaltano l’immaginario popolare sui dinosauri riguardano però il loro aspetto. L’analisi dei pigmenti fossili ha permesso infatti di capire che, anziché glabri, molti dinosauri erano ricoperti da un manto peloso, da coloratissime piume e penne, oppure da un tessuto epidermico maculato che permetteva loro di nascondersi nel folto della vegetazione. Alcuni avevano una struttura cerebrale molto sviluppata, mentre altri manifestavano un comportamento sociale più complesso di quanto fino a oggi immaginato. Altre specie ancora si caratterizzavano per peculiari meccanismi di riproduzione e di allevamento della prole. Insomma, stiamo scoprendo oggi che il mondo dei dinosauri era molto più ricco e articolato di quanto siamo soliti raccontarci. Che sia giunto il tempo di aggiornare le nostre storie sul loro conto?