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Diabete: sensori low cost per misurare il glucosio
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Diabete: sensori low cost per misurare il glucosio

Dai laboratori dell’ENEA arriva un’innovazione capace di produrre elettrodi stampati in maniera low cost e veloce. Immaginate una normale stampa, ma, a differenza delle riproduzioni di immagini su carta o su oggetti come una maglietta, in questo caso il prodotto realizzato su larga scala sono dei sensori di precisione per creare, in maniera economica, le striscette utilizzate per misurare il livello di glucosio nel sangue e quindi per monitorare quindi lo stato del diabete. L’innovazione è stata brevettata dal centro di ricerca e, secondo gli esperti, potrebbe avere molteplici altre applicazioni: tra gli usi possibili, anche la possibilità di realizzare elettrodi stampati per dispositivi antitaccheggio o per produrre velocemente misuratori dei livelli di inquinamento come quelli utilizzati per verificare la qualità dell’acqua o della frutta.

“Gli elettrodi stampati sono sonde di pochi centimetri di lunghezza che vengono prodotti usando degli inchiostri specifici adattati all’esigenza scientifica, in pratica con le stesse tecniche con cui si stampano, ad esempio, i disegni sulle t-shirt”, ha spiegato il ricercatore ENEA Walter Vastarella che ha brevettato il processo di stampa.

Il processo brevettato ha consentito di ottimizzare le fasi di assemblaggio e di accoppiamento di strati nano-dimensionati su elettrodi stampati. Ciò permette di produrre sistemi ibridi, costituiti da nanoparticelle elettrochimicamente attive ed elettrodi stampati. Tale invenzione consente, inoltre, nelle applicazioni pratiche, di combinare l’alto grado di innovazione delle nanotecnologie con la flessibilità di supporti conduttori.

Grazie al procedimento studiato dall’ENEA si potrà semplificare e rendere più economica la produzione del sensore e, quindi, più facile la stampa. A ciò - garantiscono dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie - si affianca la possibilità di variare la superficie degli elettrodi a seconda delle esigenze di produzione. Un bellissimo esempio dei risultati della ricerca made in Italy.

Letizia Palmisano