fbpx Le macchine Volanti! | Creare diamanti dalle scorie nucleari
Creare diamanti dalle scorie nucleari

Creare diamanti dalle scorie nucleari

Trasformare una scoria radioattiva in un generatore di corrente elettrica che può durare decenni: è la vertiginosa idea di fondo delle batterie “nucleari”, dette anche betavoltaiche per via del fatto che l’energia con cui sono ricaricate è tratta direttamente da un tipo di decadimento radioattivo chiamato decadimento beta. Anche se l’energia che possono immagazzinare non è superiore a quella delle concorrenti agli ioni di litio, le batterie nucleari hanno il pregio di durare molto più a lungo senza alcuna perdita di potere energetico. 

Per ragioni di sicurezza, oggi sono impiegate esclusivamente nel settore militare e aereospaziale, ma una recente innovazione potrebbe estenderne l’applicazione anche agli usi civili: come riportato da Seeker, all’Università di Bristol avrebbero messo a punto un prototipo di batteria betavoltaica fatta di diamanti artificiali ricavati dalle scorie nucleari. Tutto ha inizio con il carbonio-14, un isotopo radioattivo presente naturalmente in atmosfera e negli esseri viventi, ma anche tra i più comuni materiali di scarto delle centrali nucleari.

I ricercatori dell’Università di Bristol hanno isolato questa sostanza per riciclarla sotto forma di diamanti sintetici e radioattivi che, incapsulati in batterie, sono in grado di produrre un flusso continuo di corrente elettrica. Purtroppo non abbastanza da ricaricare per esempio un telefono cellulare, ma a quanto pare sufficiente ad alimentare piccoli apparecchi elettrici come rilevatori di fumo e sensori IoT. E tutto questo per sempre, senza bisogno di sostituire le batterie.

Stando ai ricercatori, la tecnologia delle batterie nucleari al diamante potrebbe rendere il massimo soprattutto negli impianti medicali come in quelli acustici, le cui batterie agli ioni di litio devono essere sostituite molto di frequente, o come i pacemaker, che a distanza di anni dall’impianto richiedono nuovi interventi chirurgici proprio per la sostituzione delle batterie esauste. Come recita il noto proverbio, un diamante – in questo caso in forma di batteria – è invece per sempre.