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Così la tecnologia induce i sogni lucidi
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Così la tecnologia induce i sogni lucidi

I sogni lucidi sono un’esperienza rara ma di grande impatto. La consapevolezza di essere all’interno di un sogno e la capacità di poterlo modificare almeno in parte è un qualcosa che accade con una bassa frequenza. Anche per questa ragione a partire dagli anni ‘90 si è cercato di intervenire dall’esterno sul sonno per indurre in qualche modo i cosiddetti lucid dreams. Ci si è concentrati in particolare sulle stimolazioni effettuate durante la fase rem del sonno. Una delle strategie applicate è stata quella degli stimoli visivi. Remee è una forma di maschera capace di inviare segnali luminosi in modo da allertare il cervello e rendere la persona consapevole di essere in una fase di sogno.

Questa tecnologia però ha attirato sia commenti positivi che feroci critiche da parte di chi la considera solamente un inganno per guadagnare sulle aspettative della gente. Altri esperti sottolineano invece i possibili problemi provocati da un dispositivo alimentato da una batteria mantenuta così a lungo vicino agli occhi. Esistono però anche approcci alternativi che provano a intervenire direttamente sul cervello durante il sonno. In particolare possono inviare delle stimolazioni elettriche a delle precise aree cerebrali responsabili delle più complesse funzioni cognitive: anche in questo caso si prova a rendere così il sognatore consapevole di trovarsi all’interno di un sogno.

Ci sono però anche tecnologie miste come quella proposta da Zmax che uniscono la lettura dell’attività cerebrale attraverso uno strumento analogo all’elettroencefalogramma, all’invio di segnali luminosi indirizzati e zone del cervello per cercare così di modulare la fase rem. Al momento non è ancora stata commercializzata la tecnologia capace di indurre sogni lucidi con un’alta percentuale di efficacia. Potrebbe però non mancare molto tempo, anche se la maggior parte degli esperti del sonno è cauta e invita a non fidarsi delle potenzialità sbandierate dagli stessi produttori di questi dispositivi.