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Cos'è lo sviluppo no code e perché sta crescendo così velocemente
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Cos'è lo sviluppo no code e perché sta crescendo così velocemente

Siamo di fronte all'ennesima rivoluzione in campo digital, quella di un movimento che si sta consolidando negli USA e che anche in Italia sta muovendo i primi passi; nel 2021 sta già avendo un impatto sociale notevole e sta modificando le abitudini e i processi di molte grandi aziende.

Le piattaforme No-code consentono anche a chi non ha competenze di programmazione di creare software tramite interfacce utente grafiche e configurazione anziché la programmazione tradizionale. Questa rivoluzione consente quindi di inserire il codice in modo visuale e di creare qualcosa di nuovo e di unico.

Riuscire a crearsi in casa (o in azienda) il proprio software senza dover ricorrere a programmatori potrebbe rivelarsi una rivoluzione non solo nell’ambito della produttività aziendale e nella gestione di singole linee di business, ma anche nella gestione delle risorse umane. Per fare un esempio, immaginiamo il risparmio di tempo e risorse che un’azienda con elevato turnover di personale potrebbe ottenere quando dovrà sostituire un programmatore o un esperto di software.

Gli utilizzi possono essere molteplici e sviluppare la creatività dei dipendenti e dei collaboratori, grazie ad alcune applicazioni che utilizzano questo approccio. Per esempio, si possono creare piccoli software partendo direttamente da un foglio di calcolo di Microsoft Excel e andare così a strutturare una vera e propria applicazione costruita sui bisogni della singola impresa.

Le conseguenze dell’avvento del No-code sono numerose, basti pensare a quanto la programmazione venga resa più accessibile e democratica (non più appannaggio di pochi eletti): tutti potranno mettere a terra le proprie idee e rendere automatici alcuni processi di lavoro. Tutto questo si rifletterà su un consistente risparmio di tempo, un aumento delle performance e riusciremo a integrare sistemi che già abbiamo in azienda con servizi esterni, semplicemente collegando due o più connettori.

Anche gli sviluppatori potranno beneficiare di tutto ciò: lo sviluppo No-code sarà più rapido, più efficiente, più performante di una scrittura di codice tradizionale e, anzi, le due “visioni” potranno integrarsi e completarsi a vicenda. Ci aspetta la rivoluzione del No-Code, da oggi possiamo programmare tramite interfacce visuali e senza scrivere codice.

Bernardo Mannelli