fbpx Le macchine Volanti! | Come saranno i bagni del futuro?
Come saranno i bagni del futuro?

Come saranno i bagni del futuro?

Quando si pensa all’innovazione tecnologica applicata agli ambienti domestici, il bagno non è esattamente il primo a venire in mente. Ma gli ultimi sviluppi della domotica e del design degli interni trattano oggi il modesto gabinetto esattamente come gli altri locali e promettono imminenti rivoluzioni. A confermarlo è Wired, che in un recente articolo passa in rassegna le tecnologie cutting-edge del settore e prova a immaginare come sarà la stanza da bagno “intelligente” del futuro.

Come prima cosa, ipotizza Wired, sarà dotata di specchi “parlanti” collegati ad assistenti vocali, dunque capaci di interagire direttamente con noi durante i nostri soggiorni in toilette. Prototipi di questo genere esistono già, così come esistono degli appositi frigoriferi ad incasso per il raffreddamento di creme e cosmetici. La ragione? L’applicazione sulla pelle è a quanto pare decisamente più piacevole. Rubinetti “smart” stampati in 3D permetteranno poi di regolare l’esatta temperatura dell’acqua in erogazione, mentre delle saune domestiche potranno garantire l’esperienza di una vera spa direttamente in casa. In alternativa, sarà possibile installare in bagno una vasca per la cromoterapia o addirittura una piccola palestra privata, anche questa già in commercio e perfettamente integrata ai servizi igienici.

Infine, per non farsi mancare proprio niente, water forniti di seduta riscaldata e di impianti di cattura degli odori, già commercializzati da un’azienda del settore. Come è facile aspettarsi, si tratta di comfort progettati per esigenze pretenziose e portafogli di un certo spessore. Il punto è però un altro: quando si tratta di gabinetto, la spinta all’innovazione pare esaurirsi su aspetti legati al lusso e all’high-tech, con attenzione scarsa o praticamente nulla ai temi della riduzione delle disuguaglianze e della sostenibilità ambientale. In un mondo in cui il 50% della popolazione mondiale non ha accesso ai servizi igienici in casa e le acque reflue rappresentano un serio problema di inquinamento ambientale, dovrebbero essere una priorità.