fbpx Le macchine Volanti! | Come lo streaming sta cambiando Hollywood
Come lo streaming sta cambiando Hollywood

Come lo streaming sta cambiando Hollywood

Il primo grande cambiamento per l’industria cinematografica di Hollywood arrivò negli anni ‘20, in corrispondenza del passaggio dai film muti a quelli con audio. Poi, negli anni ‘50, un secondo scossone con l’affermazione delle trasmissioni radiotelevisive e un terzo, trent’anni dopo, con la TV via cavo. Oggi sta accadendo di nuovo con lo streaming TV, che promette di rivoluzionare l’industria dell’intrattenimento e, di conseguenza, l’intera cinematografia di Hollywood.

Certo, lo streaming esiste ormai da un decennio, ma solo in anni recenti ha raggiunto la massa critica sufficiente a competere con l’industria cinematografica tradizionale. Al momento si contano ben 271 servizi video online per la TV via streaming nei soli Stati Uniti, ma il numero è in costante ascesa. Per ora, colossi come NBCUniversal e WarnerMedia si sono limitati a fare la parte degli spettatori, dal momento che aprire piattaforme per il live streaming capaci di competere con quelle di Netflix e Amazon richiederebbe investimenti enormi. 

Disney ha invece scelto di aprire Disney+, un proprio servizio di streaming video on demand a cui pare si siano già iscritti 10milioni di utenti. A maggio del prossimo anno, anche WarnerMedia e NBCUniversal scenderanno nell’arena, lanciando, rispettivamente, le piattaforme HBO Max e Peacock.

La competizione per lo streaming, in sostanza, sta cambiando radicalmente il modo in cui Hollywood fa affari. Le società di intrattenimento cominciano a saltare gli intermediari e a vendere per la prima volta i loro contenuti direttamente agli spettatori, così come molti registi e produttori iniziano a proporre i loro lavori originali alle piattaforme streaming, bypassando il circuito tradizionale. Di conseguenza, la proiezione di film ancora inediti si sposterà sempre più dalle sale cinematografiche alle piattaforme di streaming, annullando la distinzione tradizionale tra grandi schermi e TV. Che sia la fine del cinema per come lo conosciamo?