fbpx Le macchine Volanti! | Combattere i pregiudizi dell’intelligenza artificiale
Combattere i pregiudizi dell’intelligenza artificiale

Combattere i pregiudizi dell’intelligenza artificiale

Per addestrare l’AI a riconoscere i volti delle persone bisogna darle in pasto una gran quantità di fotografie, precedentemente classificate da esseri umani. Con un problema di fondo: all’interno dei dati sono registrati anche i classici pregiudizi umani, che vengono così appresi dall’intelligenza artificiale.

Un artista e un ricercatore di Microsoft hanno dato vita all’inizio di quest’anno a ImageNet Roulette. Un’iniziativa artistica – con lo scopo di attirare l’attenzione su questo tema delicato – che permette di caricare una propria foto sulla piattaforma e vedere “l’etichetta” (in alcuni casi estremamente negativa) attribuita sulla base di quanto insegnato all’intelligenza artificiale attraverso il database ImageNet, che ormai da 10 anni viene usato per addestrare gli algoritmi a riconoscere oggetti e persone.

Questo servizio ha però cessato di esistere alla fine di settembre in quanto ha ottenuto (in parte) i suoi obiettivi: dall’archivio ImageNet saranno rimosse una buona percentuale di immagini che hanno contribuito a sviluppare AI con dei pregiudizi. Anche se ImageNet Roulette ha sottolineato che dovrebbe esserci una maggiore riflessione etica alla base dell’uso di questa tecnologia, ha comunque riconosciuto il successo di un’iniziativa che ha portato il tema al centro del dibattito. Un’installazione legata all’iniziativa rimarrà esposta fino a febbraio del 2020 presso la Fondazione Prada di Milano.