fbpx Le macchine Volanti! | Alla scoperta del corpo umano (in realtà virtuale)
Alla scoperta del corpo umano (in realtà virtuale)

Alla scoperta del corpo umano (in realtà virtuale)

Per entrare all’interno delle cellule umane basterà indossare un visore per la realtà virtuale. Ma in questo caso non si tratterà di un’esperienza in un ambiente artificiale ricostruito da zero. Il software vLUME messo a punto dall’Università di Cambridge e dall’azienda Lume Vr si baserà infatti su immagini reali, rese disponibili in tre dimensioni.

La tecnologia che permette questa innovazione è il microscopio a super risoluzione. Uno strumento talmente importante che la sua invenzione è stata premiata con il Nobel per la Chimica nel 2014. Questo microscopio riesce ad arrivare a dimensioni decisamente inferiori ai 250 nanometri, la soglia a cui si spingevano i suoi predecessori. 

Per quanto potente, questo strumento permette però di acquisire solamente informazioni in 2D. Il compito di vLUME è quindi quello di creare un’immagine in tre dimensioni partendo da questi dati, utilizzando un complesso algoritmo che sfrutta i milioni di punti di riferimento della cellula ripresi dal microscopio.

Il risultato finale è sorprendente: si viene catapultati all’interno della singola cellula, potendone notare anche i più piccoli dettagli. Un limite ancora da superare riguarda però l’impossibilità di fare un tour virtuale delle cellule in movimento. Al momento ci si deve accontentare di una condizione statica.

Già ora gli ambiti di utilizzo sono molteplici. Gli studiosi si stanno per ora concentrando soprattutto sulla ricerca di come le cellule del sistema immunitario reagiscono quando incontrano un patogeno. Ma sono oggetto di interesse anche le metastasi o i neuroni. Con lo sviluppo ulteriore della tecnologia si pensa di arrivare poi a comprendere in maniera ancora più chiara i complessi meccanismi alla base dell’interazione delle cellule stesse.