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Algoritmi per la musicoterapia

Algoritmi per la musicoterapia

Che la musica ci possa emozionare e far stare bene è noto a tutti, ma perché ciò accada da un punto di vista strettamente scientifico rimane un mistero. Alcuni ricercatori della University of Southern California hanno provato però a vederci chiaro e in un loro recente studio hanno impiegato sistemi di machine learning per capire come la musica riesca a influenzare il nostro stato emotivo. 

Prendendo in esame gli effetti sull’attività cerebrale di 74 diversi aspetti musicali e sonori – come l’intonazione, il ritmo e l’armonia – i ricercatori della University of Southern California hanno progettato un algoritmo che riesce a prevedere quale sarà la risposta emotiva delle persone a un nuovo brano musicale. Grazie a questo studio, si è così potuto scoprire che il livello delle frequenze medio-alte e la forza dei bassi sono i due predittori più precisi dell’effetto che il brano in esame avrà sul battito cardiaco e l’attività cerebrale dell’ascoltatore, e di conseguenza anche sul suo stato emotivo.

È bene precisare che l’algoritmo progettato nel corso della ricerca – parte di un più ampio programma di studi volto a capire come diversi tipi di media influenzino lo stato fisiologico, psicologico ed emotivo dei destinatari – è ancora lontano dal prevedere con esattezza le reazioni mentali ed emotive di qualsiasi destinatario e a ogni tipo di canzone. Ma i ricercatori prevedono già alcune possibili applicazioni della tecnologia, quando magari sarà più matura: dalla progettazione di brani musicali per specifiche categorie di individui al potenziamento delle esperienze musicali, passando per la musicoterapia di pazienti con disturbi mentali o cerebrolesioni attraverso la stimolazione di specifiche aree del cervello. 

I ricercatori della University of Southern California stanno inoltre collaborando con alcuni centri di trattamento delle tossicodipendenze per capire come implementare il loro algoritmo per la musicoterapia nei normali percorsi assistenziali. Ma un’applicazione che verrà senza dubbio utilizzata è già stata concepita: creare playlist di sicuro successo.