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Tecnologia e innovazione a supporto delle rinnovabili

Tecnologia e innovazione a supporto delle rinnovabili

30.07.2021 | Sono sempre più le aziende che per i prossimi anni si pongono l’obiettivo di essere alimentati 100% da rinnovabili.

Le innovazioni tecnologiche stanno rivoluzionando le nostre vite come non avremmo mai immaginato. Quando, per esempio, si sente parlare di Internet of Things e di Intelligenza Artificiale spesso finiamo per citare solo le   piccole-grandi applicazioni quotidiane legate al settore della smart home e della domotica che stanno cambiando il nostro modo di vivere. Quel che forse non tutti sanno, però, è che IoT e IA si stanno rivelando alleati preziosi nel mondo delle energie rinnovabili. Se si decidesse di investire nell’energia pulita, per esempio, inizialmente, forse ci limiteremmo a  pensare di  installare qualche pannello solare sul tetto della nostra abitazione. In realtà,  grazie a IoT e a IA e alle loro connessioni, si può fare molto di più.

Intelligenza artificiale, big data e internet of things al servizio delle rinnovabili
Probabilmente, i primi esempi di IA e IoT che vengono in mente sono i più comuni comandi vocali per i vari device sparsi per casa che consentono di accedere lampadine, di far suonare lo smartphone o di preparare il caffè. Le applicazioni, però, vanno ben oltre i comfort casalinghi.

Sono tanti i settori che stanno fruendo dei nuovi ritrovati della rivoluzione introdotta dall’intelligenza artificiale come anche dai Big Data e dall’IoT. Tra essi vi è anche il settore dell’energia nel quale tali innovazioni tecnologiche assumono un ruolo chiave nell’ottica della transizione energetica che richiede all’elettricità di diventare il vettore energetico principale superando le fonti fossili ma non solo: è necessario che la quota delle energie rinnovabili cresca.

In questo contesto  l’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo chiave nella raccolta e nella trasmissione dei dati - raccolti mediante sensori IoT dagli impianti eolici e fotovoltaici verso le strutture di controllo nelle quali sofisticati sistemi di analisi  riescono a elaborarli e a sviluppare un apprendimento automatico. In tal modo si riesce a ottenere, praticamente in diretta, modelli previsionali sulla produzione da rinnovabili e il calcolo in termini di efficienza degli impianti. Grazie al machine learning si riesce inoltre anche a predire il rendimento “virtuale” ovvero a calcolare quale potrebbe essere l’effettiva resa di pannelli solari ancora in fase di studio.

L’importanza di tali sistemi è stata sottolineata dalla IEA (Agenzia Internazionale dell’Energia) secondo la quale l’applicazione dell’IA nel campo energetico sarà fondamentale per l’uomo nel  rendere maggiormente interconnessi, sostenibili e affidabili i sistemi energetici globali.

Negli ultimi anni, quando si parla di energia pulita, tra le questioni ritenute maggiormente problematiche figura  la fase dello stoccaggio durante la quale si raccoglie l’energia per utilizzarla quando serve come, per esempio, per il rifornimento di veicoli elettrici. Anche nell’energy storage l’IA si sta rivelando alleata preziosa: alcuni ricercatori del prestigioso Massachusetts Institute of Technology, impiegando l’intelligenza artificiale in una ricerca su nuovi materiali per la batteria a flusso, sono riusciti a selezionarne 8 su quasi 3 milioni di possibili alternative. La differenza la fa il tempo impiegato per portare a termine questa selezione:   solo 5 settimane mentre, utilizzando i metodi “pre artificial intelligence”, sarebbe stato necessario attendere diversi anni.

Nella transizione energetica i trasporti rivestono un ruolo chiave. Uno dei più grandi laboratori, che potremmo definire a cielo aperto, è quello della Formula E, la nota competizione automobilistica nella quale gareggiano esclusivamente auto elettriche. Le gare automobilistiche hanno mutato radicalmente in tutto il mondo l’idea di una mobilità elettrica, facendo diventare piloti e auto veri ambassador di questo cambiamento epocale. L’altro aspetto, niente affatto secondario, riguarda il fatto che la ricerca condotta per fornire soluzioni tecniche alle scuderie che partecipano a questa competizione abbia generato, in questi anni, risposte utili alla e-mobility urbana. Un esempio interessante, in proposito, sono  i sistemi di ricarica veloce.

L’impianto collettivo di eolico in cui si può investire direttamente online
sempre in tema di  di tecnologia, connessioni e rinnovabili, vi raccontiamo di una raccolta fondi davvero particolare. ènostra è una cooperativa nata 7 anni fa e che, oggi, conta oltre 7.500 soci. Il suo scopo? Far parte del cambiamento e della transizione energetica. Ai soci fornisce energia 100% rinnovabile. In questi mesi ha dato il via a una raccolta di capitale tramite una sezione del suo portale online. Chiunque può contribuire a creare nuovi impianti rinnovabili ma non solo: può investire una quota libera (dai 500 euro in su) o - partendo dai proprio consumi - individuare il proprio fabbisogno domestico in modo da acquistare l’energia rinnovabile necessaria a soddisfare i consumi prodotti all’interno delle pareti domestiche. Rinnovabili su misura, dunque, e inoltre a portata di click.

 
l'autore
Letizia Palmisano