Come sarà la casa del futuro

Come sarà la casa del futuro

19.10.2017 | Nel giro di qualche anno, le abitazioni subiranno una radicale trasformazione tecnologica. Ecco come diventeranno.

Prima di tutto, diamo uno sguardo alla parte esterna di una smart home nuova di zecca. A una prima occhiata, non sembra cambiare molto; in verità, ci sarà una differenza sostanziali: la casa sarà interamente ecosostenibile e autosufficiente dal punto di vista energetico. Merito dei pannelli solari che ricoprono il tetto, ma che sono identici alle tegole, così come delle finestre in grado di catturare il calore del sole e dei pannelli invisibili applicati sulle pareti esterne capaci di intrappolare il caldo d’inverno e di tenerlo fuori d’estate.

L’energia catturata sarà sufficiente ad alimentare interamente la vostra abitazione. Anzi, potrebbe anche esserci un surplus: in questo caso, sarà possibile sfruttare le micro-reti energetiche basate sulla blockchain, che analizzeranno chi, nel vostro vicinato, ha bisogno di energia o al contrario ne ha da vendere, per poi compiere autonomamente delle transazioni basate su aste. Il tutto, va da sé, senza che voi nemmeno ve ne accorgiate; se non per i benefici sul vostro portafoglio.

 

I lucchetti intelligenti sono in grado di riconoscere il padrone di casa che si avvicina all'abitazione e aprire le porte al momento giusto.

La casa del futuro

Entriamo in casa. La porta d’ingresso è dotata di un lucchetto connesso alla internet of things che attraverso la tecnologia della face recognition riconoscerà il vostro volto mentre vi approssimate all’abitazione e sbloccherà quindi le serrature, rendendo obsolete le chiavi di casa. Appena entrate, ricevete dei calorosi benvenuti da parte dell’assistente digitale Alexa (con il quale interagite tutto il giorno anche sullo smartphone) e da parte dei robot da compagnia dei vostri figli. Non preoccupatevi, le famiglie non sono state sostituite; però si sono senz’altro allargate.

Il soggiorno

Le tapparelle si alzano automaticamente, ma sono soprattutto in grado di capire quanto devono alzarsi, in base all’illuminazione che avete impostato come preferita. Il termostato intelligente (come Nest di Google) impara le vostre abitudini di utilizzo del riscaldamento, lo spegne quando è possibile e riesce a prevedere quanto tempo ci vorrà per scaldare tutta la casa. Se per caso un giorno dovete rientrare prima del previsto e fa un freddo micidiale, potete comunque avvertire via smartphone e il termostato partirà. A dire il vero, potrebbe essere il vostro stesso smartphone a rendersi conto che state rientrando a casa e a comunicare l’informazione al termostato: d’altra parte, il concetto rivoluzionario della internet of things non è tanto il fatto che gli oggetti saranno connessi a internet, ma che saranno connessi tra di loro attraverso internet.

È quasi scontato aggiungere che le lampadine saranno smart, che i robot aspirapolvere continueranno a ronzare per il soggiorno (e non solo) e che la tv sarà connessa alla rete. L’idea alla base di un soggiorno di questo tipo è una sola: entrate in casa e rilassatevi, perché è già stato fatto tutto. Considerando quanto le nostre giornate stiano diventando sempre più stressanti, è quasi inevitabile che le cose vadano così.

 

Fondamentalmente, il vostro smartphone diventerà anche la centralina di controllo di tutta la casa e di buona parte delle attività casalinghe.

La cucina

L’altro luogo connesso a internet per definizione è la cucina: inutile dire che un robot-cuoco sarà il vostro assistente personale nella preparazione dei cibi; e che se proprio siete tra quelli che ancora preferiscono fare tutto da soli, potete quantomeno visualizzare sui vostri visori le istruzioni in realtà aumentata che, sovrapponendo il digitale a ciò che vedete nel mondo reale, vi illustreranno nel modo più semplice e chiaro possibile quanto dovete fare passo dopo passo per preparare una cena perfetta.

Gli ingredienti dovrebbero esserci già tutti: a ordinare ciò che era segnato nella lista della spesa sul vostro smartphone ci ha pensato direttamente il frigorifero. Grazie al riconoscimento immagini, tra l’altro, il frigo è anche in grado di capire da solo se avete finito il latte, se il burro è scaduto, se la verdura scarseggia. Attraverso il display esterno, anche voi avete sempre la situazione perfettamente sotto controllo.

Il bagno

Per quanto possa sembrare un po’ di cattivo gusto, lo smart-toilet progettato dall’MIT di Boston potrebbe essere l’indicatore più importante per la salute: attraverso l’analisi degli escrementi fornirà infatti fondamentali informazioni quotidiane sul vostro stato di salute. A proposito, la bilancia intelligente sarà connessa al vostro smartwatch, fornendogli l’unica informazione che non può rilevare da solo: il peso. Unendo tutte queste informazioni, vedrete apparire i consigli della settimana per la salute e sulla dieta da seguire.

Sempre in bagno, avrete a che fare con gli smart-spazzolini, che per quanto sembri assurdo sono già in commercio e sono in grado di analizzare il modo in cui vi lavate i denti e poi darvi consigli utili per migliorare l’igiene; consigli che appariranno, al solito, sullo smartphone (per i più piccoli, c’è anche la versione giocosa). Se anche voi tenete la lavatrice in bagno, è questa la sezione giusta per parlare di lavatrici che capiscono da sole quale lavaggio compiere e vi avvisano quando hanno finito (ok, niente di rivoluzionario). Se avranno successo alcune sperimentazioni, sempre basate sulla blockchain, però, le lavatrici (e non solo, ovviamente) potrebbero essere in grado di capire anche di quali riparazioni hanno bisogno, ordinare da soli i pezzi di ricambio su Amazon ed effettuare da soli il pagamento, per forza di cosa in Bitcoin.

 

La camera da letto e la sicurezza

Rischiamo di diventare ripetitivi: per cui limitiamoci a raccontare degli assistenti digitali come Echo Look, che attraverso la telecamera vi osserva mentre vi provate i vestiti, vi dà i consigli su cosa mettere, sugli acquisti e si mette in contatto con le vostre amiche in modo che possano darvi il loro parere (occhio alla privacy). In aggiunta a questo, va detto che i dispositivi che monitorano la qualità del sonno per poi darvi consigli sulle buone pratiche da seguire per riuscire a dormire meglio si espanderanno sempre di più, e che la sicurezza della vostra casa, mentre dormite e non solo, è garantita dalle telecamere di sorveglianza smart, che sono in grado di osservare e riconoscere grazie all’intelligenza artificiale chi si muove nei paraggi della vostra abitazione (è un amico o uno sconosciuto?) e avvisarvi sullo smartphone se qualcosa non sta andando per il verso giusto; oltre, ovviamente, a dare l’allarme direttamente alla polizia in caso di vera e propria effrazione.

Ci saranno sicuramente decine e decine di altre cose che non abbiamo segnalato; ma a grossi capi è così che diventeranno tutte le case nel prossimo futuro. Una rivoluzione che è già cominciata ma che potrebbe completarsi nel giro di 10/20 anni. Resta solo da capire se questo è un futuro che ci piace.

 
l'autore
Le Macchine Volanti

Futuri possibili

Bruce Sterling e il design fiction: immaginare nuovi oggetti per esplorare il tempo che verrà.