fbpx Le macchine Volanti! | Il fascino del vintage digitale
Il fascino del vintage digitale

Il fascino del vintage digitale

Mentre la tecnologia avanza senza freni e propone sul mercato dispositivi sempre più potenti e di qualità, c’è un nutrito gruppo di persone che continua a guardare al passato e ad apprezzare i computer vecchi di almeno due decenni. Il fenomeno del cosiddetto retrocomputing è in forte espansione e sicuramente la pandemia lo ha trasformato in uno dei tanti possibili hobby casalinghi. 

Gli amanti del genere lo fanno anche solo per avere in casa un computer di vecchia data, senza che debba necessariamente funzionare. La bellezza di questa passione sta proprio nella ricerca dei singoli pezzi che possono dare luce a dispositivi antiquati nel 2021, ma che hanno fatto la storia o comunque hanno lasciato un segno indelebile nella vita delle persone. Non che questo trend sia una completa novità. Negozi specializzati per la vendita di “computer di antiquariato” esistono da tempo, ma ora c’è un’esplosione di rivendite anche online, senza dimenticare tutti quegli ambienti virtuali in cui gli appassionati si ritrovano a discutere. 

Ma il retrocomputing non è un hobby per tutti. Servono conoscenze tecniche per ordinare i componenti giusti e per montarli in un secondo momento. Per questo ci sono esperti del settore pronti ad aiutare anche i meno preparati sulla parte hardware. Un limite molto più evidente riguarda invece il portafoglio. Proprio come i pezzi di antiquariato, anche le parti di un vecchio pc possono venire a costare centinaia, se non addirittura migliaia, di dollari. Con la conseguenza paradossale che per assemblare un computer degli anni ‘90, magari neanche funzionante, si rischia di spendere una cifra superiore a quella per un nuovissimo pc di fascia elevata.