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Earth 2: la replica della Terra al confine a disposizione del miglior offerente
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Earth 2: la replica della Terra al confine a disposizione del miglior offerente

E se voleste comprare un pezzo di Terra? Con la T maiuscola, perché ciò che consente di fare Earth 2 è proprio questo: vendere un’area digitalizzata, più o meno estesa a seconda dell’investimento previsto, del pianeta. Il progetto, ideato da Shane Isaac e un team composto da sviluppatori di videogiochi e computer graphics, esperti di realtà virtuale e di real estate, si pone l’ambizioso obiettivo di replicare la Terra in formato digitale. E, a quel punto, venderla.

Il lotto minimo è un’area, una “tessera”, di 10 x 10 metri, con un costo variabile a seconda della posizione. C’è chi lo definisce un metaverso, ovvero un luogo della tradizione cyberpunk in cui si può vivere in forma di avatar, chi l’erede del celebre Second Life, chi la vera realtà virtuale. Eppure i soldi che fluiscono in Earth 2 sono reali e gestiti da un sistema economico che promette ricchi guadagni ai suoi sviluppatori, ma anche a chi ci vuole investire. Le aree vendute, infatti, sono soggette a oscillazioni degne del più frenetico mercato azionario, tanto che la compravendita può assicurare golosi profitti, ma anche clamorose perdite. In questo momento, per esempio, una fettina d’Italia ha un costo di circa quindici dollari, con un valore aumentato del 15003%.

Nei giorni scorsi è balzato agli onori della cronaca di Earth 2 il piccolo stato di San Marino. La sua area, infatti, grazie agli oltre 30.000 titoli acquistati, è andato letteralmente a ruba, portando la valutazione di un’area minima a più di 80 dollari. In questa prima fase il focus è puntato sulle semplici aree, ma verso la metà di quest’anno sarà introdotta una seconda versione di Earth 2 che terrà conto anche delle risorse presenti. Il punto di arrivo, probabilmente, è di replicare (e vendere) ogni aspetto di ogni punto del pianeta, magari con la possibilità di edificare, virtualmente, nuove strutture. Nel frattempo, godiamoci questo cocktail di tecnologia, sogni e soldi, che a molti ricorda l’ascesa, e pure i problemi, delle criptovalute come il Bitcoin. Come in molti casi simili, solo il tempo ci dirà se sarà un successo o meno.

Riccardo Meggiato