fbpx Le macchine Volanti! | Atlanta è la nuova capitale degli influencer
Atlanta è la nuova capitale degli influencer

Atlanta è la nuova capitale degli influencer

Negli anni ’80 dava i natali ad alcuni dei nomi più importanti della scena rap e hip hop, oggi è la città che sforna content creator di successo e tormentoni virali sui social network. Parliamo di Atlanta, metropoli statunitense definita “nuova capitale degli influencer” in un recente articolo del New York Times. È infatti da qui che è partito “Renegade”, lo stile di danza diventato un successo di TikTok a fine 2019 e rimasto per lungo tempo sul podio dei trend più virali. Ed è sempre da Atlanta che ha preso il là “Old Town Road”, altro contenuto amatoriale e multipiattaforma trasformatosi in cult musicale su Billboard. Ma gli esempi che si potrebbero fare si sprecano.

Come si spiega il successo dei content creator di Atlanta? Secondo il New York Times, parte della risposta va cercata nella loro inedita capacità di organizzarsi in collettivi e proporre contenuti centrati sul senso di comunità. I content creator di Atlanta sono principalmente persone di colore, spesso componenti di gruppi creativi che condividono idee e studi di registrazione entro i quali il talento, la motivazione, il duro lavoro e la profonda conoscenza di internet vengono messi a profitto. Questo tipo di “vivai” digitali in cui giovani della generazione Z possono produrre contenuti con logica imprenditoriale stanno proliferando in tutti gli Stati Uniti – il più noto è forse Hype House, a Los Angeles – ma pare che ad Atlanta abbiano trovato un retroterra subculturale adatto e più fertile.

È in questo genere di studi collettivi che le agenzie di comunicazione e i talent scout ricercano oggi i protagonisti di una nuova generazione di influencer, e non capita di rado che iniziative amatoriali si tramutino in start-up finanziate o contratti di collaborazione veri e propri. Sul New York Times si parla addirittura di “nuovo sogno americano”, ma certo è innegabile che il fenomeno stia prendendo piede e sia sintomatico di un cambio di paradigma nell’industria dell’intrattenimento digitale. L’onda è cominciata, chissà se sarà proprio Atlanta la sua nuova Hollywood.