Le Macchine Volanti per il giornalismo di domani

Le Macchine Volanti per il giornalismo di domani

09.10.2017 | Siglata la partnership con il master di Torino: un investimento sulle nuove generazioni di giornalisti.

Qui alle Macchine Volanti ci interessa sperimentare, da sempre. Vogliamo immaginare nuovi percorsi, promuovere la cultura digitale in ogni maniera possibile. Lo abbiamo fatto con questo magazine fin dall'inizio, e cerchiamo di farlo sempre di più, nella certezza che i temi che ci stanno a cuore siano importanti per la crescita di tutta la nostra società. Così, a partire dalle prossime settimane, TIM e Le Macchine Volanti daranno il via a una nuova e inedita collaborazione con Il Master in Giornalismo Giorgio Bocca dell'Università di Torino.

TIM offrirà ai giovani giornalisti e ai loro tutor il supporto tecnologico e le preziose informazioni della sua "data room", la struttura di TIM in cui vengono analizzati i dati digitali provenienti dalla rete. La scuola di giornalismo utilizzerà simili informazioni sia per ragioni didattiche legate al data journalism, sia per sperimentare la produzione di contenuti giornalistici sui temi della tecnologia e della cultura digitale che pubblicheremo su Le Macchine Volanti.

Sono tempi di grandi mutazioni nel campo dell'informazione. Internet ha modificato dall'interno e profondamente sia la maniera con la quale noi tutti accediamo alle notizie, alle opinioni e agli approfondimenti, sia le modalità con le quali simili informazioni vengono prodotte. Il giornalismo dei dati è oggi una miniera inesauribile di grandi notizie che attendono solo di essere raccontate da qualcuno che quei dati sappia analizzare e spiegare. È una delle nuove forme di sapienza digitale alla quale dovremo avvicinarci, ed è un nuovo modo, inevitabile e interessante, di intendere il lavoro giornalistico.

Così è il contesto che determina le scelte: le informazioni elaborate dalla “data room” potranno servire a produrre buona informazione: per questo TIM ha scelto di stringere una collaborazione con chi da simili informazioni potrà trarre profitto per la propria formazione e per la propria futura professione. Per questo l'accordo con il Master di Torino è per noi anche un investimento sulle nuove generazioni, oltre che sul giornalismo di qualità. Sullo sfondo siamo sicuri si riconosca un nuovo modo di intendere il ruolo di un'azienda tecnologica come TIM. Essere parte attiva del cambiamento mediato dalla tecnologia, aggiungere il proprio contributo dentro l'alveo della cultura digitale di cui questo Paese ha grande bisogno.

l'autore
Massimo Mantellini

Massimo Mantellini è uno dei più noti commentatori della rete italiana. Blogger, editorialista per Punto Informatico, Il Post e L’Espresso, si occupa da oltre un decennio dei temi legati al diritto all'accesso, alla cultura informatica e alla politica delle reti. Nel 2014 ha scritto per Minimum Fax “La vista da qui, appunti per un’Internet italiana”.