Le app che ti aiutano a risparmiare

Le app che ti aiutano a risparmiare

27.04.2017 | Tengono traccia delle spese, gestiscono il budget e fanno da salvadanaio, trasferendo i soldi accantonati sul conto.

Il primo ostacolo da superare è di quelli importanti: bisogna fidarsi. Fidarsi parecchio. Perché alcune delle applicazioni più evolute per la gestione del risparmio richiedono non solo i dati della vostra carta di credito o del bancomat, ma anche le password per accedere al vostro conto in banca e l’IBAN per trasferire lì il denaro risparmiato grazie a questi strumenti. Un ostacolo non da poco, soprattutto in un paese abbastanza diffidente come il nostro. Eppure, non c’è niente da temere: l’obiettivo è solo quello di automatizzare il processo e riuscire a far funzionare nella maniera più fluida ed efficace possibile le applicazioni per la gestione del risparmio, un nuovo fenomeno che si sta espandendo anche in Italia.

È il caso, per esempio, di Oval Money, l'ultima applicazione arrivata in questo settore, lanciata nel mese di aprile da Benedetta Arese Lucini (ex country manager di Uber Italia) e Claudio Bedino. In un’intervista a La Stampa, il funzionamento della app viene raccontato così: “Oval permette di monitorare le spese, imparare a gestire i risparmi e accumularli in base alle abitudini finanziarie. Tramite la connessione di conti correnti e carte di credito, Oval riesce ad analizzare le transazioni per poi dare consigli personalizzati a ogni utente. Più persone utilizzeranno l’app, più la nostra community crescerà, fornendo sempre più dati al nostro sistema di machine learning che, di conseguenza, diventerà più intelligente e riuscirà a dare consigli mirati e rilevanti a ogni utente tramite i nostri step”.

 

Di fatto, l’applicazione monitora le spese e gli spostamenti di denaro che eseguite, imparando i vostri comportamenti, segnalandovi i “punti deboli finanziari” e aiutandovi a risparmiare in maniera mirata. Non è tutto: un aspetto importante di questa applicazione è rappresentato dagli incentivi, che vi spronano a eseguire microtransazioni verso un conto di risparmio creato appositamente. Una parte di queste piccole transazioni può anche essere eseguita automaticamente: avete speso 9,30 per un aperitivo? La app arrotonderà la somma e i restanti 70 centesimi saranno allocati sul conto di risparmio. Al termine di ogni settimana, sia i soldi accantonati in questo modo che quelli risparmiati attraverso le microtransazioni verranno automaticamente spostati sul vostro conto corrente.

Per il momento, questa è l’unica funzione di Oval Money. Ma le cose cambieranno a breve: nei prossimi mesi verrà infatti introdotta la possibilità di far fruttare i risparmi accumulati attraverso varie opportunità di investimento. Ed è così che l’applicazione punta a guadagnare, ottenendo un compenso dagli operatori finanziari per ogni utente di Oval Money che si iscrive ai loro servizi; per l’utente, invece, è tutto gratuito.

La app capisce da sola quali sono le vostre voci di spesa, differenzia le varie uscita e può anche inviarvi dei report mensili

Ma questa è solo l’ultima – e la più ambiziosa – di una lunga serie di applicazioni per la gestione del risparmio e del budget che negli ultimi anni hanno fatto la loro comparsa. Expensify, per esempio, non richiede i dati d’accesso al conto, ma è comunque in grado di catalogare e salvare tutte le spese che avete eseguito anche grazie alla scansione automatica di bollette e scontrini. In questo modo, la app capisce da sola quali sono le vostre voci di spesa, differenzia le varie uscite e può anche inviarvi dei report mensili.

GoodBudget è invece una delle più note, soprattutto perché offre la possibilità di impostare un budget mensile da rispettare, tenendo traccia di entrate e uscite e dividendo le spese in varie categorie, aiutando a semplificare la valutazione della propria spesa. Interessante anche Money Target, che distingue spese essenziali e spese accessorie (chiamate “stile di vita”), spronando a rinunciare a qualcuna di queste uscite nel caso in cui il budget stia per esaurirsi.

Molto più semplice Pennies, dedicata a chi non ha tempo o voglia di settare mille parametri ma solo di verificare a che punto si trova con le varie spese. In questo caso, infatti, sarete voi a impostare le voci (vestiti, alimenti, spese per la casa, divertimento, extra) e quanto siete disposti a spendere per ognuno di questa. Fatto ciò, l’app monitorerà le uscite, segnalandovi se siete sulla strada giusta per rispettare il budget entro la fine del mese o se rischiate di sgarrare.

 
l'autore
Le Macchine Volanti