I migliori videogiochi di tutti i tempi

I migliori videogiochi di tutti i tempi

11.05.2017 | Da Zelda a GTA, dal Nintendo 64 alla Xbox, dagli sportivi ai picchiaduro: i dieci giochi che hanno fatto la storia.

Dai primissimi giochi culto su Commodore 64 o Atari 2600, fino all’immersione nelle nuove frontiere della realtà virtuale, passando per le polemiche infuocate che hanno travolto classici come Grand Theft Auto o, più indietro nel tempo, Mortal Kombat: il mondo dei videogiochi ha una storia ormai abbastanza lunga da essere patrimonio comune di svariate generazioni. Se c’è una cosa che, con i decenni, è però cambiata (ma il processo è ancora in corso), è l’approccio generale nei confronti dei videogiochi: se un tempo si parlava, quando andava bene, di giochini per far passare il tempo e, quando andava male, di aggeggi in grado di corrompere i più giovani e incitarli alla violenza, oggi non è raro che si parli di alcuni titoli con lo stesso rispetto che si ha per alcune uscite cinematografiche o letterarie, citandone il creatore (per dirne uno, Hideo Kojima) come se si stesse parlando dell’ultimo “film di Jarmush”.

Al netto di tutto questo, quali sono i giochi che più di ogni altro hanno segnato la storia? Per stilare una classifica di questo tipo, è impossibile affidarsi al proprio parere soggettivo: meglio ricorrere a chi, come Metacritic, unisce i punteggi della critica e degli utenti per cercare di inquadrare i titoli che generalmente hanno convinto più di ogni altro.

Nota: dal momento che i titoli di alcune saghe occupano larga parte delle prime posizioni di questa classifica, abbiamo deciso di segnalare solo il capitolo che ha il miglior posizionamento, dando sempre conto anche del piazzamento dei vari altri episodi.

 

1. The Legend of Zelda: Ocarina of Time (Nintendo)

Il tempo passa, ma Zelda per Nintendo 64, uscito il 23 novembre 1998, rimane saldo al primo posto di quasi ogni classifica che si incontri in rete. E questo vale anche per Metacritic, dove Ocarina of Time conquista il voto di 99/100. Da notare come Zelda compaia molto in alto in classifica grazie anche all’ultimissima uscita (marzo 2017) per Nintendo Switch: Breath of the Wild, che conquista il 12° posto generale.

2. Tony Hawk’s Pro Skater 2 (Activision)

Altro gioco ormai segnato dal tempo (settembre 2000), il secondo capitolo della saga dello skater più famoso del mondo, Tony Hawk, ottiene il miglior risultato nella versione per Playstation. Si posiziona comunque molto bene anche la versione per Dreamcast, che conquista l’11° posto, mentre il terzo capitolo della saga lo incontriamo alla tredicesima piazza.

3. Grand Theft Auto IV (Rockstar Games)

Sono passati quasi dieci anni da quando fece la sua comparsa Grand Theft Auto IV (aprile 2008), quarto capitolo della serie principale e decimo complessivo. Ambientato in una Liberty City che ricorda da vicino New York, supera nella classifica di Metacritic altri acclamati capitoli come San Andreas, il V o Vice City. Inutile scaldarsi più di tanto su quale sia effettivamente il miglior GTA, perché oltre al IV (che compare al terzo posto nella versione per PS3 e al quinto nella versione per Xbox 360), troviamo anche il quinto capitolo all’ottava posizione e il terzo capitolo alla 17esima.

4. SoulCalibur (Namco)

Il quasi dimenticato DreamCast ha comunque lasciato una traccia importante nella storia dei videogiochi grazie a Soul Calibur (settembre 1999), un “racconto di anime e di spade” sotto forma di picchiaduro 3D che, nonostante il nome, è in verità il secondo capitolo della serie (il primo, uscito nel 1996, era Soul Edge).

5. Super Mario Galaxy (Nintendo)

Il simbolo stesso del mondo dei videogiochi fa la sua comparsa con il primo capitolo della serie Galaxy, uscita per Nintendo Wii nel novembre 2007. Interessante notare come il secondo capitolo di questo platform si posizioni nella casella immediatamente successiva, dimostrando l'altissima qualità di entrambi i titoli. Il commento più appassionato lo leggiamo su NTSC (oggi Bordersdown): “Risveglierà il vostro bambino interiore, richiamando lacrime di gioia e tuffi al cuore. È tutto quello che avremmo desiderato da Mario”.

6. Perfect Dark (Nintendo)

Dopo un'infornata di GTA, Tony Hawk, Zelda e Mario (che occupano tutte le prime 13 posizioni della classifica integrale, con la sola eccezione di SoulCalibur), troviamo Perfect Dark, gioco uscito nel 2000 per Nintendo 64 e forse il titolo meno rimasto nell’immaginario collettivo tra quelli menzionati: è uno sparatutto in prima persona dall’ambientazione fantascientifica che trovate anche in una versione del 2010 per Xbox.

7. Metroid Prime (Nintendo)

Altro sparatutto in soggettiva fantascientifico, Metroid Prime è uscito per Nintendo GameCube nel novembre 2002. Nuovo capitolo della storica saga iniziata nel 1986 su NES, è un ottimo esempio di come un classico dei videogiochi possa tenere il passo con i tempi, nonostante le ampie libertà prese rispetto alla versione originale.

8. Halo: Combat Evolved (Microsoft)

Dei tantissimi capitoli della saga di Halo per Xbox, solo il primo si aggiudica una posizione nella parte alta della classifica. Terzo gioco di fila “sparatutto in soggettiva fantascientifico”, Halo è una dei videogames di maggiore successo commerciale della storia, nonché vera e propria killer app della Xbox, uscita in contemporanea con la prima versione della console Microsoft.

9. NFL 2K1 (Sega)

Primo gioco sportivo, eccezion fatta per Tony Hawk, a comparire in classifica: il videogame per DreamCast uscito nel settembre 2000 non ha avuto molto successo dalle nostre parti, dove il football americano non è esattamente in cima ai pensieri degli appassionati. Rimane comunque nel cuore (più dei critici che degli utenti, a giudicare dalla diversità di opinioni) soprattutto per essere uno dei primi esempi di gioco sportivo in cui era possibile apprezzare l’ottima intelligenza artificiale dei giocatori manovrati dal computer.

10. Half-Life 2 (VU Games)

Unico gioco per personal computer ad apparire nella nostra classifica, Half-Life 2 appare nei primi anni 2000 (per la precisione, nel 2004), periodo che, almeno a giudicare dai posizionamenti di Metacritic, sembra davvero essere l’epoca che ha dato i natali alla maggior parte dei migliori videogames della storia. Classificato come una sparatutto in prima persona di fantascienza, ridurre questo titolo alla sua categoria di prodotto è sicuramente riduttivo: gli appassionati lo ricordano infatti soprattutto per la suspense, l’aspetto psicologico e lo storytelling estremamente curato.

Se questa classifica non vi convince – magari per la presenza fin troppo scarna di titoli ante-2000 – riportiamo più rapidamente anche una lista stilata usando un criterio differente: il posizionamento dei videogiochi dipende in questo caso non dal voto complessivo di critica e utenti, ma dal numero di liste in cui un determinato titolo compare sulle circa 100 prese in considerazione. Il titolo che compare nel maggior numero di liste, occupa le prime posizioni. Ecco la classifica alternativa, che si distingue per la presenza massiccia di Nintendo.


1. The Legend of Zelda: Ocarina of Time (Nintendo 64, 1998)
2. Tetris (Elekronika 60, 1984)
3. Super Mario 64 (Nintendo 64, 1996)
4. The Legend of Zelda: a Link to the Past (Super NES, 1991)
5. Chrono Trigger (Super NES, 1995)
6. Street Fighter II (Arcade, 1991)
7. Final Fantasy VII (PlayStation, 1997)
8. Super Metroid (Super NES, 1994)
9. Super Mario World (Super NES, 1990)
10. GoldenEye 007 (Nintendo 64, 1997)

l'autore
Le Macchine Volanti